Milano, ripetute molestie sessuali ai danni di sette donne mentre facevano ginnastica al Parco Lambro: arrestato affermato medico di 44 anni

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Una storia di violenze davvero incredibile quella scoperta e portata alla luce dagli agenti di polizia di Milano, che nella giornata di ieri hanno arrestato un uomo con l’accusa di violenza sessuale. E’ gravemente accusato di aver molestato ed aggredito almeno 7 donne, cercando di portarle con la forza in mezzo ai cespugli; “chi ha subito molestie analoghe si faccia avanti”

Il molestatore, altro non è che un insospettabile medico milanese, sposato e padre di un figlio, con una buona posizione sociale, perchè impiegato in ben due strutture della capitale lombarda. Il medico, come abbiamo anticipato è stato arrestato ieri mattina con l’accusa di violenza sessuale, in quanto da quanto emerso avrebbe aggredito sette donne che facevano jogging al parco Lambro; il medico avrebbe spiato le due prede, poi dopo averle studiate le avrebbe agguantate afferrandole alle spalle e palpeggiate. Gli episodi di violenza risalgono per lo più allo scorso 26 ottobre e sarebbero stati commessi tutte con le stesse modalità, e soprattutto tutte nella stessa area verde, ovvero parco Lambro dove era solito andare per scegliere le sue prede, visto che il parco era ed è molto frequentato da donne che vanno li per fare jogging; secondo i racconti delle donne, il medico era solito appostarsi nel parco con il volto coperto da un casco da moto o da un cappuccio.

Importante testimonianza è stata effettuata da un uomo che portava a spasso il cane la mattina e che ha notato più volte il medico e la sua Mercedes dove spesso si recava per prendere il casco. “Era mattina presto.C’era poca gente in giro. Quell’uomo ha attirato la mia attenzione perche’ non capivo a cosa gli servisse il casco per passeggiare nel parco”, ha dichiarato il testimone oculare il quale ha aggiunto che dopo dieci minuti ha sentito una donna urlare e poco dopo arrivare il medico con il casco sulla testa fuggito immediatamente a bordo della sua auto; una testimone che ha assistito alla scena è riuscita a prendere il cellulare e fotografare la targa.

E’ stato proprio grazie alle testimonianze che gli agenti sono riusciti a risalire al medico; le vittime sono riuscite a confermare alcuni particolari dell’uomo,soprattutto fisiche. Al momento le donne che hanno denunciato i casi di violenza e molestie sono sette, ma gli investigatori nella giornata di ieri hanno comunicato che potrebbero essere molte di più e di essere per questo motivo alla ricerca di potenziali vittime.

“Non si puo’ escludere che possano esserci state altre vittime. Diamo questa notizia perche’ se qualcuno ha subito aggressioni con modalita’ analoghe puo’ presentare denuncia”, hanno spiegato gli inquirenti. L’uomo come abbiamo anticipato è risultato essere un medico, incensurato, sposato e con un figlio piccolo adesso accusato di violenza sessuale e per questo motivo arrestato nella giornata di ieri, grazie alle indagini coordinate dal Procuratore provvisorio Pietro Forno ed al pm Cristiana Roveda.

Ieri mattina gli agenti del commissariato hanno eseguito l’ordinanza e perquisito l’abitazione del medico dove hanno sequestrato due caschi e alcuni indumenti descritti dalle vittime, una delle quali è stata aggredita e palpeggiata in ben tre occasioni diverse.

Era un medico sposato e con un figlio l’uomo che adesso viene accusato di aver molestato una serie di donne al Parco Lambro a Milano mentre facevano jogging. Il medico ha due contratti di collaborazione con altrettanti ospedali e al momento delle aggressioni indossava un giaccone. Una vita all’apparenza ineccepibile quella di S.P., 44 anni. “E’ un molestatore seriale” , afferma il procuratore aggiunto Piero Forno. Sette le ragazze molestate tra il26 ottobre e il 4 dicembre scorsi. Il medico andava al parco Lambro, area verde con molte piante e vialetti poco frequentati, e sceglieva le sue prede tra le donne che correvano o passeggiavano. Sempre con il volto coperto da un casco da moto o da un cappuccio, si appostava e aspettava le sue prede. Un uomo che porta a spasso il cane lo nota mentre parcheggia la sua Mercedes, apre il bagagliao e tira fuori il casco.

– Poco dopo, le urla di una donna aggredita, e la corsa dello sconosciuto che, con il casco in testa, correva nuovamente verso l’auto. Con la targa dell’auto in mano a inquirenti e investigatori il presunto “molestatore seriale” è stato immediatamente rintracciato e, dai tabulati telefonici, è risultato che il suo cellulare, nei giorni e nelle ore delle violenze denunciate, era agganciato alle celle del parco Lambro e dintorni. Un’altra testimone ha preso il cellulare e fotografato la targa.

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