Milano, sgominata banda di finti agenti immobiliari: case di lusso a prezzi stracciati, 8 arresti

Milano, sgominata banda di finti agenti immobiliari case di lusso a prezzi stracciati, 8 arresti

E’ stata sgominata una vera banda di finti agenti immobiliari specializzati nella vendita di appartamenti di pregio, dai carabinieri del Comando provinciale di Milano. Sono otto le persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Milano su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Sono finiti in carcere nello specifico ben quattro uomini e quattro donne residenti a Milano, tutti di età compresa tra i 41 ed i 77 anni, tutti indagati per associazione a delinquere per aver compito da gennaio 2013 fino a marzo 2016 ben 17 truffe. Gli indagati nello specifico ingannavano in centro a Milano proprietari e clienti di appartamenti di pregio, ovvero vendevano delle case che però non erano quelle esposte su siti internet o agenzie immobiliari ma appartamenti di lusso che gli arrestati cercavano per le vie di Milano con vere e proprie indagini di mercato.

In un primo momento gli indagati si mostravano interessati alla mediazione per l’acquisto degli immobili con i reali proprietari, riuscendo in questo modo a farsi consegnare dei document, planimetrie, copie di documenti di gas e chiavi, poi in un secondo momento con la promessa di mettere i proprietari in contatto con clienti facoltosi sparivano completamente nel nulla per diverso tempo e dopo diversi mesi comparivano ma in un’altra veste, ovvero quelle di proprietari. Creavano false identità utilizzando i nominativi dei padroni degli immobili di pregio, intestando ad essi delle vere e proprie sim telefoniche e poi cercavano i clienti da raggirare, a cui proporre l’acquisto degli stessi appartamenti di lusso di cui nei mesi precedenti erano riusciti a farsi consegnare documenti anche piuttosto importanti.Il vero furto cominciava proprio in quel momento, perchè, gli acquirenti credendo di fare l’affare, cominciamo a versare i loro risparmi in caparre ed anticipi per un totale di centinaia di migliaia di euro, su conti svizzeri aperti proprio dagli indagati.

Tutti gli immobili utilizzati dai malfattori per fregare la gente erano dislocati: sei a Pagano, uno in via Melzi D’Eril di fronte all’Arco della Pace, uno nella residenziale via Ippodromo, uno in corso Indipendenza e tre in via Solari, poco distante dai Navigli. Il procuratore aggiunto Riccardo Targetti ha dichiarato:”Si tratta di una vera associazione a delinquere strutturata per perseguireil medesimo fine con un modus operandi che, senza l’intervento della magistratura e dei carabinieri, avrebbe potuto andare avanti all’infinito“.Truffate davvero tantissime persone, tra cui anche notai.L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Milano su ordine della locale Procura della Repubblica.  L’accusa, per gli indagati è quella di associazione per delinquere finalizzata alla truffa, al falso, alla sostituzione di persona e all’impiego di denaro di provenienza illecita.

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