Milano, studenti dell’Università Statale protestano in pieno centro:«Aggressioni dei neofascisti tra le biblioteche»

Giornata particolare quella di ieri a Milano dove i collettivi di studenti antagonisti dell’Università Statale hanno denunciato un’aggressione neofascista avvenuta nell’ateneo di Via Festa del Persono. Gli studenti nello specifico hanno protestato per le vie della città, con un corteo in centro tra Piazza Duomo e la Torre Velasca.

In un comunicato del collettivo universitario The Take si legge quanto segue: «Durante un volantinaggio in università che riguardava il convegno tenuto dal ministro Giannini sull’alternanza scuola-lavoro, un ragazzo del Collettivo Universitario è stato aggredito da un esponente di Lealtà e Azione, un gruppo neonazista a cui più volte, nonostante la loro pericolosità, sono stati concessi spazi in università”. Ed ancora: “Abbiamo presidiato il chiostro centrale e comunicato con gli studenti, dopodichè si sono presentanti una trentina di hammer skin in università minacciando gli studenti fino ad entrare in biblioteca lanciando sedie e tirando pugni ad alcuni studenti che sembravano «di sinistra”.

Giacomo D’Alfonso rappresentante degli studenti della lista Unisì ha raccontato l’episodio dell’irruzione in biblioteca sostenendo che erano circa una quindicina e che li hanno visti entrare vestiti di nero ed hanno minacciato lo stesso giovane ed una ragazza.” Poi sono entrati in biblioteca e hanno aggredito tre studenti che si trovavano là dentro. Erano organizzati, con metodi da squadracce. Questo episodio è inaccettabile, non perché mi coinvolge direttamente, ma perché dimostra che i movimenti neofascisti stanno rialzando la testa anche a Milano e non solo in tutta Europa”, ha aggiunto D’Alfonso.

Momenti di tensione in Piazza Duomo dopo sono stati lanciati alcuni fumogeni e dopo la comparsa di uno striscione con la scritta “Fuori i fascisti picchiatore dalle università”. Sul posto sarebbe intervenuta la Digos che al momento sta cercando di ricostruire l’accaduto; la manifestazione per fortuna non ha causato feriti gravi, solo alcuni piccoli incidenti e persone medicate sul posto senza richiedere il trasferimento in ospedale. Dopo alcune ore dalla fine del Corteo ecco arrivata la risposta di Lealtà e Azione che su Facebook scrive:“Il Fronte Universitario e Gruppo Alpha vogliono rendere nota la vile aggressione subita da un proprio militante ad opera dei soliti autoproclamati difensori della democrazia a cui non è piaciuta la nostra manifestazione in difesa del Ricordo dei martiri delle Foibe, dopo che l’Ateneo aveva deciso di non concederci l’aula”.

Lealtà e Azione respinge ogni tipo di accusa e sostiene ancora che forse sia realmente arrivato il momento di dire basta a chi predica contro la violenza, inneggiando alla libertà e poi invece è la prima a negare nei fatti ciò per ci dice di battersi.” Il nostro ragazzo vigliaccamente aggredito da circa una ventina di facinorosi era a studiare nella biblioteca della sede di via Festa del perdono, come qualsiasi studente universitario. Lui però ha un’idea politica diversa dalla loro e questo basta per scatenare un’aggressione“, spiegano ancora i manifestanti di Lealtà e Azione.

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