Ministro Lorenzin, decreto taglia-esami, niente super-ticket né sanzioni per i medici

Importanti novità sul campo medico sanitario, annunciate dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Gli italiani non dovranno più pagare alcun super ticket per le visite specialistiche ed esami ed i medici non incorreranno in sanzioni legate alle prescrizioni. Sono queste le novità annunciate dal Ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ha annunciato nei giorni scorsi alcuni punti critici del decreto per l’appropriatezza delle prestazioni che verranno rivisti con l’obiettivo di evitare sprechi ed inutili esami e soprattutto non limitare le cure ai cittadini. Il decreto, denominato taglia-esami è stato annunciato lo scorso gennaio e sin da subito tante sono state le incongruenze rilevate dai medici, che in diverse occasioni hanno evidenziato l’inapplicabilità delle nuove norme ed il fatto che queste avessero in qualche modo comportato un aggravio dei costi.

“Non ci saranno assolutamente super-ticket per i cittadini dovuti alla singola prescrizione di esami su singole ricette, ognuna delle quali gravata appunto da un ticket”, ha spiegato il Ministro Lorenzin che tra l’altro ha anche aggiunto che non vi sarà bisogno di nessuna prescrizione per visite o esami per una singola ricetta. “Ciò era dovuto ad un errore tecnico nella formulazione dei campi delle ricette elettroniche” ha aggiunto il Ministro Lorenzin.”Abbiamo convocato medici, Regioni e tecnici proprio per fare chiarezza sulle nuove norme e per cercare di sistemare le criticità oggettive emerse”, sostiene il Ministro Lorenzin.Al termine della riunione con Regioni e sindacati medici a proposito delle criticità riscontrate con l’entrata in vigore del decreto appropriatezza, il Ministro ha dichiarato,come già anticipato, che non sarà più richiesto alcu ticket per i cittadini dovuto a prescrizioni di esami su singole ricette ognuno gravata da ticket appunto.

«La mia volontà è rimuovere tutti gli ostacoli applicativi e soprattutto fare chiarezza per i cittadini. Perchè c’è stato un difetto di comunicazione. L’importante è avere tutti lo stesso obiettivo, che è quello di curare i pazienti nel modo migliore e senza fare sprechi», ha aggiunto il Ministro.Verranno predisposte anche una serie di informazoni ad hoc per i cittadini ed a tal riguardo il Ministro ha aggiunto che si dovrà nel più breve tempo possibile costruire un manifesto da mettere degli studi ed anche nei laboratori medici a favore proprio dei pazienti, proprio perchè non è un compito dl medico quello di spiegare il decreto appropriatezza.

“Il decreto sull’appropriatezza rimane, ma cercheremo di evitare i disagi ai medici e ai pazienti. Le Regioni si sono impegnate a fare il possibile per evitare trattamenti differenti rispetto al luogo in cui si vive. Ma siamo pronti a rivedere il decreto semplificandolo e per farlo ci vedremo la settimana prossima per elaborare una circolare con tutti i chiarimenti per i medici”, ha aggiunto Sergio Venturi coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni a conclusione dell’incontro al Ministero della Salute sullo stato di attuazione del decreto sull’appropriatezza prescrittiva.

Rispondendo alle perplessità dei medici sull’ipotesi di sanzionare i medici ‘colpevoli’ di prescrizioni inappropriate, Lorenzin ha detto che tale eventualità, per ora, è esclusa. Quando tutto il sistema “sarà a regime”, ha detto, “ci sarà un monitoraggio e ci rivedremo con le parti per capire come procedere sul fronte dei provvedimenti sanzionatori”. Ad ogni modo, ha commentato, “ci interessa molto di più la messa in atto di un sistema di appropriatezza che le sanzioni”: “L’obiettivo è quello di evitare gli sprechi, garantendo le cure ai cittadini, ed i risparmi che saranno così ottenuti – ha precisato – saranno tutti reinvestiti nel Servizio sanitario nazionale e per la medicina del territorio”. Riferendosi alle criticità segnalate dalle organizzazioni mediche anche in relazione alla lista delle oltre 200 prestazioni che saranno messe ‘sotto osservazione’, Lorenzin ha spiegato che l’osservatorio appena istituito sui livelli essenziali di assistenza (Lea) ed i criteri di appropriatezza “potrà eventualmente cambiare o modificare i punti della lista indicata di esami che dovessero presentare delle criticità”.

” per chiarire i problemi legati alle norme previste dal decreto sull’appropriatezza delle prescrizioni mediche”. al termine dell’incontro di oggi al ministero per fare chiarezza sulle criticità denunciate dalle organizzazioni mediche in merito all’applicazione delle nuove norme. “La legge rimane – ha spiegato alla fine dell’incontro Sergio venturi, il coordinatore degli assessori regionali alla Sanità – ma cercheremo di evitare disagi sia per i pazienti sia per i medici. Insieme al ministero della Salute definiremo una circolare esplicativa. Le Regioni si impegnano a dare un’applicazione omogenea sul territorio alle nuove norme, semplificando anche le procedure”. Saranno inoltre risolti, ha concluso, “i problemi nella prescrizione legati all’utilizzo dei software per le ricette elettroniche”. Positivo è stato definito l’incontro anche da Roberta Chersevani, presidente della Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.