Modello 730 precompilato, da ieri è possibile modificarlo o integrarlo: ecco come fare

Modello 730 precompilato, da ieri è possibile modificarlo o integrarlo ecco come fare

Sono possibili a partire da ieri le modifiche alla dichiarazione precompilata del modello 730, ma non per tutti, visto che secondo quanto emerso non sarebbero state risolte tutte le questioni in sospeso, ovvero il tetto per le spese per le università private e la detrazione per le mense pubbliche, in modo che chi ha dei figli per i quali ha effettuate queste spese non può andare avanti con la sua dichiarazione.

Per quanto riguarda il primo punto,ovvero quello relativo alle spese di iscrizione e frequenza per le università private, sembra mancare ad oggi il decreto del Ministero dell’Istruzione previsto dalla Legge di Stabilità,e destinato a fissare un tetto massimo per la detrazione del 19%. Fino allo scorso anno gli utenti potevano utilizzare dei calcoli “fai da te”, sulla base delle spese richieste dalle università pubbliche più vicine ma a partire da quest’anno la situazione sembra essere totalmente cambiata, visto che si deve usare l’importo indicato dal decreto che per altro non è ancora arrivato,per cui la compilazione di questo campo è praticamente impossibile.

Per quanto riguarda il secondo punto, ovvero quello relativo alle mense scolastiche, vi è ancora tanta confusione soprattutto quando queste sono interamente gestite dal comune; sembra che molti Caf tendano a rifiutare la detrazione ed in questo caso non sarà possibile andare avanti con la compilazione. A partire dal primo pomeriggio di ieri e fino al 7 luglio, i contribuenti, dunque, possono accettare, integrare o modificare il proprio 730, già compilato in tutto o in parte dal Fisco, e trasmetterlo all’Agenzia direttamente dal proprio Pc. A partire da quest’anno i campi da riempire sono meno, grazie all’inclusione di spese sanitarie, spese universitarie, bonifici per ristrutturazioni e bus energetico, previdenza complementare e spese funebri. .E’ possibile effettuare integrazioni o correzioni o da soli direttamente online o anche rivolgendoci a Caf e commercialisti.

La differenza sta nel trattamento dei controlli: chi infatti invia online in autonomia il modello 730 precompilato, con o senza modifiche, non sarà soggetto ad alcun controllo documentale, mentre se il modello viene inviato al Fisco, con o senza modifiche, da professionisti abilitati, i controlli documentali saranno effettuati nei loro confronti.Quest’anno, peraltro, l’Agenzia delle entrate ha registrato accessi in salita, oltre un milione e 800.000 dal 15 aprile ad oggi, il 16% in più rispetto al 2015. Il 55% dei contribuenti che si è collegato alla dichiarazione precompilata lo ha fatto tramite le credenziali dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline), mentre il 35,9% ha utilizzato il Pin dell’Inps.Anche per quest’anno sono stati confermati i tradizionali canali di assistenza a cominciare dai centri che rispondono alle richieste di informazioni ed aiuto sulla precompilata via telefono, sms e mail. Tutti i contribuenti che vorranno richiedere delle informazioni potranno farlo chiamando da rete fissa il numero 848.800.444, ed ancora da telefono cellulare 06.96.668.907 ed infine dall’estero 0039.06.966.689.33.

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