Modello Isee 2017, sarà precompilato e inviato da Inps e Agenzia delle entrate

modello-isee-2017-sara-precompilato-e-inviato-da-inps-e-agenzia-delle-entrateDopo la dichiarazione dei redditi precompilata è in arrivo anche il modello ISEE precompilato, ovvero l’indicatore della situazione economica equivalente necessario per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate.Stando a quanto è emerso secondo alcune indiscrezioni sembra che l’Isee precompilato sarà predisposto da Inps e Agenzia delle Entrate, e si tratta di una grande novità preannunciata per il Decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio.Dunque, nel corso del 2017, l’indicatore della situazione economica equivalente, utilizzato per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate, sarà inviato a casa dall’Inps quasi interamente compilato dei dati ricevuta da Agenzia delle Entrate e dai Ministri del lavoro e dell’economia.Tutte le novità riguardanti l’Isee precompilato, come già anticipato, sono contenute nel Decreto Fiscale collegato alla legge di stabilità 2017 appena approvata dal Consiglio dei Ministri.

A svolgere il ruolo principale nell’operazione Isee precompilato sarà l’Inps, che agirà in coordinamento con l’Agenzia delle Entrate e i ministeri del Lavoro e dell’Economia. In realtà si tratta di un progetto non proprio nuovo, visto che se ne era già parlato negli anni scorsi, ma stavolta andrà in porto con ogni certezza e coinvolgerà oltre 4 milioni di famiglie, pari a 13 milioni di persone. L’Isee, per chi non lo sapesse, si calcola in base al rapporto tra l’indicatore della situazione economica, e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza di seguito riportata con le maggiorazioni previste.Coloro i quali vogliano richiedere l’attestazione del Valore Isee, dovrà redigere in primis una Dichiarazione Sostitutiva Unica, un documento che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare, sulla base di un modulo facsimile reperibile presso i Comuni, i Caf convenzionati ovvero presso le sedi dell’Inps, ed in un secondo momento, presentare la DSU.A tal riguardo, la DSU potrà essere presentata in qulsiasi momento dell’anno da qualunque componente del nucleo familiare; il DSU potrà essere presentato all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata, al Comune, ad un Centro di Assistenza fiscale, all’Inps in via telematica.

Una volta presentato il DSU entro una quindicina di giorni lavorativi arriverà l’attestazione ISEE e nel caso in cui questo non avvenga l’utente dovrà compilare un’autodichiarazione dei dati per il calcolo dell’ISEE. Tante novità anche riguardo il cosiddetto bonus Bebè, che come lo definisce l’Inps consiste nell’erogazione di un assegno di 80 euro al mese per ogni figlio alle famiglie con un ISEE inferiore a 25mila euro e di 160 euro mensili a chi è in fascia ISEE al di sotto di 7 mila euro. La richiesta del bonus va fatta entro tre mesi dalla nascita o dall’arrivo in casa di un bambino e nel caso in cui la domanda verrà presentata oltre i termini previsti l’erogazione del bonus scatterà comunque dalla data di presentazione della stessa al compimento del 3° anno di vita del figlio e non si riceveranno comunque gli arretrati.

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