Modena, picchiava e bestemmiava contro i bambini tra i 3 e i 5 anni: maestra agli arresti domiciliari

Ancora un caso di bambini maltrattati dalla propria insegnante, ancora un caso che sta lasciando senza parole milioni di persone. Quest’ultimo arriva direttamente da Pavullo nel Frignano, comune italiano di 17.417 abitanti della provincia di Modena, in Emilia-Romagna dove una maestra di scuola dell’infanzia di 52 anni è stata arrestata e accusata di maltrattamento aggravato su bimbi fra i 3 e i 5 anni.

Nello specifico la maestra avrebbe rivolto contro i piccoli botte, insulti e minacce e più nello specifico, dalle immagini emerse grazie alle videocamere installate dalle forze dell’ordine è possibile notare la maestra cinquantaduenne di nome M.G, mentre con violenza maltrattava fisicamente i piccoli alunni con strattonamenti, schiaffi e spintoni e poi ancora i maltrattamenti oltre che fisici sono stati anche psicologici in quanto la maestra si rivolgeva ai piccoli insultandoli e affermando “sei brutta”, “stordita”, “li mortacci vostri”, “sei pesante”, “ti do una microfonata in faccia”, “hai finito di ridere” e altro ancora.

Ma oltre a ciò la maestra in presenza dei piccoli avrebbe anche utilizzato un linguaggio piuttosto volgare arrivando, in certe occasioni, a bestemmiare e poi ancora non è finita qui perchè oltre agli insulti e agli strattonamenti fisici la maestra avrebbe anche cacciato fuori dalla scuola uno dei piccoli alunni costringendolo a stare fuori in punizione, al freddo in quanto oltre che essere pieno inverno e quindi il freddo è ovvio che vi sia, il comune è anche situato a circa 700 metri sull’Appennino modenese e dunque le temperature sono piuttosto fredde. Lo scorso mese di novembre, alcuni dei genitori dei bambini vittime di tali maltrattamenti, avendo notato delle particolarità nei comportamenti dei propri figli i quali, tra le tante cose, non volevano più andare a scuola, hanno immediatamente deciso di intervenire rivolgendosi alle autorità locali. Dopo avere raccolto varie testimonianze i militari hanno deciso di intervenire e così, dopo avere disposto delle telecamere di sorveglianza, ovviamente nascoste, all’interno della scuola hanno potuto verificare cosa accadeva in realtà all’interno della classe.

“Abbiamo sentito, ma siamo davvero caduto dalle nuvole”, affermano le colleghe della donna, una di queste specifica “Lavoro con lei, non ho mai visto o notato qualcosa di strano. Davvero non riesco a darmi una spiegazione”. Romano Canovi, sindaco del comune ha invece affermatoConosco personalmente la persona in questione e non ci riesco a credere. Davvero una giornata brutta per il nostro comune. Aspettiamo che la magistratura faccia tutte le verifiche del caso, il fatto, se confermato, è davvero gravissimo”. Nei confronti della maestra accusata di maltrattamento aggravato su bimbi fra i 3 e i 5 anni il Gip di Modena Eleonora De Marco ha emesso un’ordinanza cautelare di arresti domiciliari su richiesta del sostituto procuratore Marco Imperato. Quello che molte persone si stanno chiedendo è come sia possibile comportarsi in questo modo con dei bambini, piccoli ed indifesi che non vanno assolutamente maltrattati ma capiti, curati e coccolati.

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