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DIRETTA TV MOTOGP GERMANIA E STREAMING LIVE GRATIS, ORARI SKY E TV8. DOVE VEDERE LA  GARA DEL SACHSENRING, OGGI 17 LUGLIO 2016 Oggi giro di boa del Motomondiale, al 9° GP stagionale in Germania al Sachsenring. La pista è la più corta del campionato: 3.761 metri. Programma e Tv: ore 8.40-9 warm up Moto3; 9.10-9.30 warm up Moto2; 9.40-10 warm up MotoGP; 11 gara Moto3 (27 giri); 12.20 gara Moto2 (29 giri); 14 gara MotoGP (30 giri). Tutto in diretta su Sky Sport MotoGP HD; diretta in chiaro su TV8.

CLASSIFICHE MONDIALI MOTOGP – Piloti: 1 M. Marquez (Spa) 145; 2. Lorenzo (Spa) 121; 3. ROSSI 103; 4. Pedrosa (Spa) 86; 5. M. Vinales (Spa) 79; 6. P. Espargaro (Spa) 72; 7. Barbera (Spa) 58; 8. IANNONE 52; 9. A. Espargaro (Spa) 49; 10. Laverty (Irl) 48; 11. DOVIZIOSO 43; 12. Bradl (Ger) 37; 13. Miller (Aus) 33; 14. Redding (Gbr) e Smith (Gbr) 32; 16. Bautista (Spa) 29; 17. PETRUCCI 24; 18. Crutchlow (Gbr) 20; 19. PIRRO 19; 20. Rabat (Spa) 18; 21. Baz (Fra) 8; 22. Hernandez (Col) 3. Costruttori: 1. Yamaha 178; 2. Honda 150; 3. Ducati 108; 4. Suzuki 85; 5. Aprilia 45.

MOTO2 – Piloti: 1. Zarco (Fra) e Rins (Spa) 126; 3. Lowes (Gbr) 121; 4. Luthy (Svi) 93; 5. Nakagami (Gia) 78; 6. MORBIDELLI 66; 7. Folger (Ger) 63; 8. Syahrin (Mal) 60; 9. CORSI e Aegerter (Svi) 59; 12. BALDASSARRI 36; 17. PASINI 14; 21. MARINI 10.

MOTO3 – Piloti: 1. B. Binder (Saf) 151; 2. Navarro (Spa) 103; 3. FENATI 93; 4. BAGNAIA 79; 5. BULEGA 75; 6. ANTONELLI 52; 7. Mir (Spa) 50; 8. BASTIANINI 49; 9. DI GIANNANTONIO 47; 10. Kornfeil (Cec) 45; 12. MIGNO 37; 16. LOCATELLI 30; 24. DALLA PORTA 7. Costruttori: 1. KTM 172; 2. Honda 164; 3. Mahindra 91; 4. Peugeot 10.

E’ il Kaiser del Sachsenring. Così come può essere considerato il presidente degli Stati Uniti quando si parla di Austin, Indianapolis o Laguna Seca. Nel senso che, quando su una di queste piste si presenta Marc Marquez, gli altri si devono accontentare di correre per il secondo posto. Succederà anche oggi, quando i piloti al momento di spegnere la sveglia punteranno lo sguardo verso il cielo per capire se la temuta pioggia tornerà a scombussolare la gara? Il meteo in questo momento sembra essere il vero grande avversario di Marc, dopo che in sella alla sua Honda ha cannibalizzato ancora una volta la lotta per la pole position.

IMBATTUTO Settimo centro consecutivo in questo angolo di Sassonia, possibile prologo di quella che sarebbe anche la settima vittoria di fila su questa che è la più anomala tra le piste del Mondiale. Ha iniziato nel 2010 in 125, si è ripetuto due volte in Moto2 e ha quindi piazzato un tris in MotoGP il pupillo di casa Honda, che anche ieri, al momento di lottare contro il cronometro, ha scavato un solco importante tra sé e gli avversari. Hector Barbera – «il campione del mondo a seguire gli altri» come lo definisce Andrea Dovizioso – ha ottenuto il suo miglior piazzamento in griglia nella classe regina viaggiando con la più vetusta delle Ducati in pista nella scia della RC213V, eppure alla fine il distacco da Marquez è pesante 412 millesimi. Valentino Rossi, coinvolto nel traffico da tangenziale degli ultimi minuti di qualifica ha strappato un importante terzo posto a 506 millesimi da Marc. Lo stesso distacco al millesimo di Danilo Petrucci che però, avendolo ottenuto dopo il pesarese, con la Ducati GP15 targata Pramac oggi aprirà la seconda fila. «Sono contento, cioè, a dir la verità mi sono girate le scatole quando ho visto Barbera 2° ed io appaiato a Valentino ma fuori dalla prima fila» il commento di Petrux. Che ha confermato il processo di crescita che lo rende sempre più uno dei piloti più interessanti della griglia.

PROGRESSI IL Margine di due-tre decimi, potevo partire secondo, ma va bene lo stesso, e sono stato fortunato a restare in prima fila — si accontenta Valentino —. Sono soprattutto contento per i progressi: venerdì è stata una giornata che quando arriva sera ti chiedi se sei ancora capace di andare in moto. Era una situazione troppo brutta per essere vera. Con quel freddo non riuscivamo proprio a guidare, però siamo lo stesso stati bravi a fare quelle modifiche che oggi, complice la temperatura più calda, ci hanno fatto essere veloci».

PIOVE? Tanto che, per la gara, le ambizioni sono particolarmente alte, come riconosce Mar- quez: «Lo avevo detto venerdì, lo ripeto: Valentino non è lontano, ha un passo molto simile al mio.
Anche Pedrosa va forte, ma parte dietro: forse non vive il suo miglior momento, faticando così può essere che abbia perso motivazione, però in FP4 abbiamo girato uguali, quindi…». Però, alla fine, la pioggia che ha già recitato un ruolo da protagonista ad Assen, potrebbe tornare a guastare i piani di tutti, con scrosci previsti in mattinata e poi verso l’ora della gara MotoGP. «Se il tempo resta questo, Marquez è quello che ne ha di più, poi ci siamo Vinales, Iannone, Pedro- sa e io — è l’analisi di Vale —. Il problema è piuttosto se resta asciutto ma torna il freddo: in
quel caso saremo nella merda, giù dalla 11 a ogni giro devi recitare una preghiera. Così, se deve essere brutto, che almeno piova e che lo faccia dal warm- up: con le nuove gomme portate qui dalla Michelin, senza riferimenti faremmo tutti una gara al buio».

INCUBO Sarebbe, questo, lo scenario da incubo per Jorge Lorenzo, che ieri ha vissuto una delle sue giornate peggiori da
quando è nel Mondiale: in crisi per la mancanza di feeling con la gomma anteriore ed escluso dalla Q2 con il 15° tempo della classifica combinata dei tre turni di libere, Jorge in Q1 è caduto subito dopo essersi assicurato la Q2, per poi ripetersi quando ci si giocava la pole: scatterà 11°. A differenza di Marc, lui qui non ha mai vinto. Viste le premesse, è estremamente improbabile che possa farlo oggi.

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