Muore ragazzo 17enne di Siracusa, su Facebook ‘Un terrone in meno da mantenere’: denunciato 40enne di Settimo Torinese

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Stanno lasciando senza parole l’intera Italia le parole scritte sui social da un uomo di 40 anni residente a Settimo Torinese, comune italiano di 47.785 abitanti della Città metropolitana di Torino, in Piemonte il quale ha nello specifico esultato per la morte di un giovane siciliano di soli diciassette anni.

Ecco nello specifico quanto accaduto. Stefano Pulvirenti, diciassettenne di origini siciliane e nello specifico residente a Siracusa è morto in seguito ad un terribile incidente stradale avvenuto lo scorso mese di ottobre e in seguito al quale ha riportato delle gravi ferite, e se da una parte vi è la famiglia del ragazzo che adesso si trova a dover fare i conti con una realtà davvero molto triste e tantissime altre persone che non riescono a darsi una spiegazione al fatto che un giovane possa morire, così, a soli diciassette anni per un triste scherzo del destino, ecco che invece vi è stato un uomo di 40 anni che, sotto falsa identità sui social e nello specifico su Facebook ha esultato per la morte del diciassettenne definendolo un terrone in meno da mantenere. “Sono felicissimo, un terrone in meno da mantenere”, sono state nello specifico le parole scritte tramite Facebook dall’uomo sopra citato sotto falso nome, parole scritte nel giorno del funerale del ragazzo e al quale ne sono susseguiti altri della medesima gravità.

In seguito alla pubblicazione di tali parole, ecco che il post in questione è stato subito segnalato e, allo stesso tempo, la Procura di Siracusa ha sporto denuncia per diffamazione aggravata da finalità di odio razziale ed in seguito a tutto ciò hanno avuto inizio le indagini da parte del Nucleo Investigativo Telematico che hanno portato all’identificazione del quarantenne di Settimo Torinese.

Come precedentemente anticipato, l’uomo non si è semplicemente limitato a scrivere le parole sopra citate ma, anche nei giorni successivi, ha continuato scrivendo ulteriori post offensivi contro la gente del Sud e contro il giovane morto nel terribile incidente stradale. Tra i post in questione se ne trova uno che recita: “Quando vedo queste immagini e so che nella bara c’è un terrone ignorante, godo tantissimo: peccato che ero al Nord, altrimenti avrei cagato su quella bara bianca”, e poi ancora “Buonasera terroni merdosi. Non è morto nessun altro di voi oggi?”.

Parole queste che lasciano davvero senza parole, una vicenda che ha dell’incredibile e che anche il procuratore Francesco Paolo Giordano e il sostituto Antonio Nicastro hanno voluto commentare definendola davvero “disumana” sottolineando inoltre che “fra le varie forme di povertà, la povertà morale è quella che rischia di mettere a maggiore rischio la dimensione umana”. Al quarantenne di Settimo Torinese è stato sequestrato il computer ed inoltre è stato denunciato per diffamazione aggravata da finalità di odio razziale.

2 COMMENTS

  1. Non capisco perchè tutta questa indignazione?
    Litalia è piena di questa gentaglia razzista, io ogni gorno vedo comenti peggiori di questi, almeno ora la procura gli farai il cuxo a questo ignorante che non poteva vivere che tra la nebbia. Scandaloso…

  2. Un razzista leghista becero ignorante ,che inneggia alla morte di un ragazzo di 17 anni meridionale Questi sono i fans di salvini ,che dio ce ne scampi che vadano a governare il paese

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