Gli imam: a messa con i cristiani I vescovi: “Sarebbe un gesto enorme”

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Rouen375bis_300Sempre più spesso si parla di libertà di culto nel nostro paese e proprio in questi giorni i leader dell’Islam hanno deciso di lanciare un appello ai loro fedeli al fine di recarsi domenica a messa nelle chiese come gesto di solidarietà nei confronti dei cattolici dopo i fatti accaduti a Rouen. Inzialmente l’appello è partito dal Consiglio francese per il culto musulmano in Francia, mentre nella giornata di ieri è stata la volta dell’italiana Coreis.

L’appello è stato accolto anche dai delegati della Coreis (Comunità religiosa islamica) che porteranno al vescovo e al parroco nelle chiese di Roma, Milano, Novara, Genova, Verona, Sondrio, Ventimiglia, Brescia, Vicenza, Fermo, Siena, Piacenza, Brindisi, Palermo e Agrigento; dunque, già a partire da domenica prossima delegati della Coreis porteranno il loro saluto in chiesa al vescovo e al parroco nelle città di Roma, Milano, Novara, Genova, Verona, Sondrio, Ventimiglia, Brescia, Vicenza, Fermo, Siena, Piacenza, Brindisi, Palermo e Agrigento. “Ci sembra fondamentale in questo momento drammatico dare con questo saluto dei musulmani d’Italia un segno concreto di profondo rispetto della sacralità dei riti, dei ministri e dei luoghi di culto del Cristianesimo dove i fedeli e i cittadini ricevono le benedizioni della comunione spirituale”, ha detto la Coreis condividendo la presa di posizione dell’Istituto di Alti Studi Islamici.

“Credo che sia un segno molto bello, un segno che aspettavamo e vuol dire come i credenti di tutte le religioni, in particolare cristiani e musulmani, condannino la violenza in nome di Dio, considerandola falsa e contraria ad ogni ispirazione religiosa”, è questo quanto dichiarato nella giornata di ieri dal Monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, teologo e Presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo ed il dialogo interreligiosi, commentando l’iniziativa messa a punto dalla Coreis italiana. Molto soddisfatto di questo gesto di solidarietà anche il portavoce della Conferenza Episcopale italiana, Don Ivan Maffeis il quale ha parlato di un gesto enorme, che mette fuori pista chi vuole dividere ma anche chi vuole una strategia del terrore.

“Ho letto parole molto dure in questi giorni ma la posizione della Chiesa è chiara, anche se non scontata per tutti” , ha aggiunto Ivan Maffeis.Commenti positivi sono arrivati anche da patte dei giornali cattolici italiani molto conosciuti, tra i quali Avvenire e Famiglia Cristiana. I membri dell’Institut des Hautes Etudes Islamiques, in segno di sostegno alle vittime degli atti di terrorismo di Rouen e Nizza si uniranno così alla celebrazione della messa, domenica prossima, nelle cattedrali e nelle chiese di Parigi, Lione, Marsiglia, Gap, Embrun, Rennes, Lille, Perpignan e Tolone e hanno invitato gli altri fedeli musulmani a fare altrettanto. Nel contempo, oltre all’invito di andare nelle Chiese a pregare, è arrivata la condanna da parte dell’Hiei nei confronti degli autori delle stragi che hanno usurpato il messaggio dell’Islam cercando di seminare divisione ed esclusione all’interno della nostra comunità nazionale.

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