Napoli, 463 migranti sbarcano al porto a bordo della motovedetta Bruno Gregoretti: c’è anche il cadavere di una giovane donna incinta

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napoli-463-migranti-sbarcano-al-porto-a-bordo-della-motovedetta-bruno-gregoretti-ce-anche-il-cadavere-di-una-giovane-donna-incintaAncora uno sbarco di migranti in Italia questa volta approdati al porto di Napoli nella giornata di ieri intorno alle ore 7:25 del mattino,  arrivati a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera Bruno Gregoretti sulla quale erano presenti 463 migranti, Centrafricani,eritrei, somali e magrebini.  Purtroppo  a bordo della motovedetta,  vi era anche un cadavere di una ragazza incinta di 25 anni,  oltre che diverse donne e bambini  che hanno immediatamente ricevuto assistenza dalle unità di soccorso e sanitaria coordinate dal prefetto Gerarda Pantalone che ha seguito le operazioni sin dall’alba di ieri.

A bordo della motovedetta della Guardia Costiera Bruno Gregoretti anche una bambina di 4 anni con la febbre piuttosto alta, la quale è stata immediatamente trasferita al Santobono insieme alla mamma ed ad un mediatore culturale;  la bambina è stata medicata,  e le sue condizioni di salute sono migliorate nel corso della stessa giornata. Una volta giunta la motovedetta al molo del porto di Napoli, una squadra di circa 10 Medici dell’Aquila e del Cotugno specialisti in tutte le patologie sono salite a bordo ed hanno visitato i migranti e come prevedibile ad una decina di ragazzi è stata consegnata la tuta bianca perché sospettati di essere affetti dalla scabbia.  I migranti sono stati fatti scendere ed allineati per il foto segnalamento immediato e dopo essere stati fotografati gli uomini si è passato anche ai  bambini ed alle donne. ”La macchina organizzativa sta funzionando alla perfezione sono impegnati uomini e mezzi di vari enti e associazioni di volontariato come Croce Rossa, Protezione civile della Regione, Comune, Caritas oltre alle forze dell’ordine”,  ha dichiarato il prefetto nella giornata di ieri.

L’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Napoli ha rivolto un “appello urgente” ai cittadini affinché possano raccogliersi abiti, scarpe e materiale igienico destinati ai tanti minori senza genitori sbarcati dalla nave.  Sarebbe intervenuta anche la polizia municipale con il Nucleo Tutela Minori coordinata dal capitano Sabina Pagnano e supportata da Barbara Trupiano dell’assessorato al Welfare di Roberta Gaeta per la situazione dei minori non accompagnati che comunque hanno il permesso di soggiorno immediato.  Intervenuta anche la protezione civile che ha provveduto a distribuire 600 paia di ciabatte e tute mentre altri hanno provveduto a consegnare i giubbotti e coperte ai migranti piuttosto infreddoliti. Adesso 465 migranti approdati al molo di Napoli troveranno posto presso i centri di prima accoglienza ad altre strutture individuate dalle Prefetture divise tra le province di Napoli Caserta e Salerno mentre molti altri sono stati già accompagnati nella giornata di ieri in altre strutture presenti in regione del Centro e del Sud.Sono circa 2.400 i migranti tratti in salvo nella giornata di sabato nel Mediterraneo Centrale, nel corso di 20 operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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