Napoli continua il far west: Omicidio in strada, pregiudicato ucciso in auto a colpi di arma da fuoco

agguato-piscinola-napoli-via-janfollaA Napoli non c’è tregua. Ieri sera verso le 22 dalla parti del quartiere Miano, nella zona nord c’è stato un’agguato e purtroppo una vittima. Una persona è deceduta dopo il trasprto in ospedale per le gravi condizioni in cui si trovava.
Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia, Aniello Di Napoli, 46 anni, pregiudicato con precedenti per droga e ricettazione era a bordo di un’auto, a poca distanza da casa sua, quando è stato raggiunto da colpi di pistola. Soccorso, è stato trasportato al Cardarelli, in codice rosso, ma poco dopo è morto. All’ospedale sono arrivati familiari e conoscenti e c’è tensione.

Un pregiudicato napoletano di 46 anni, Aniello Di Napoli, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco poco prima delle 22:30 di mercoledì 27 aprile a Napoli, nella zona di Miano. L’uomo era a bordo di un’auto in via Ianfolla, all’altezza del civico 393, quando è stato colpito. Soccorso, Di Napoli è stato portato all’ospedale Cardarelli dove è deceduto poco dopo. Allo stesso ospedale sono arrivati familiari e conoscenti. Di Napoli era conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti reati legati alla droga e alla ricettazione.

La notizia è riferita sul Mattino, quotidiano campano, da Nico Falco, che scrive: Killer in azione nella zona di Miano: in via Janfolla è stato ucciso Aniello Di Napoli, 46 anni. L’agguato poco prima delle 22,30, all’altezza del civico 393 di via Janfolla mentre era nella sua automobile. La vittima è stata trasportata al pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli, dove è però giunto cadavere. Sull’accaduto indaga la Polizia di Stato. Di Napoli era conosciuto dalle forze dell’ordine per denunce penali legate a reati reati legati alla droga e alla ricettazione. Ancora non è stata chiarita la dinamica dell’uccisione dell’uomo: gli investigatori della squadra mobile non hanno infatti a disposizione alcuna testimonianza: considerata la zona e l’orario appare difficile che qualcuno abbia assistito al raid omicida. Non è il primo omicidio che colpisce la famiglia Di Napoli. Il 9 dicembre dell’anno scorso, infatti, in via Miano, a Piscinola, fu ucciso Vincenzo Di Napoli, 25 anni, figlio di Aniello. Con l’uccisione di Aniello Di Napoli salgono a 14 gli omicidi di camorra nella prima metà del 2016, il quarto delitto di aprile.

L’omicidio allunga la lista dei delitti compiuti negli ultimi mesi nel capoluogo campano. Le ultime vittime sono state quelle della sparatoria dello scorso 22 aprile, quando i sicari fecero fuoco con bimbi in strada: in un circolo ricreativo, in via Fontanelle, furono uccise due persone – Giuseppe Vastarella, di 42 anni, esponente dello storico clan camorristico, e il cognato Salvatore Vigna, di 41 – e altre tre rimasero ferite.

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