Napoli – Carpi Streaming Gratis live dove seguire su Rojadirecta

Juventus chi? «Non rispondo a nessuna domanda che contenga questa parola. So solo che dobbiamo giocare contro il Carpi, il resto non m’interessa. Questa è una gara in cui rischiamo tantissimo, dovendo giocare contro una squadra di combattenti e con un allenatore che riesce a trasmettere al gruppo uno spirito eccezionale», ecco l’unico modo che Sarri conosce di mettere le mani avanti: soffermarsi solo ed unicamente sulla prossima partita prevista dal programma.

Il resto si vedrà, quando il tempo lo richiederà, nella che gli unici rapporti di forza realmente accreditati nel mondo del calcio sno quelli legati al fatturato che una società riesce ad esprimere.Ho sempre detto che i soldi aiutano – ribadisce – ma è chiaro che esistono anche altri fattori, senza dimenticare l’esistenza di casi, non molti, che dimostrano la possibilità di andare oltre i propri limiti. Casi rari e destinati ad essere ricordati, ma la realtà è che se hai un grande budget e grande competenza, parti avvantaggiato. Poi è sempre il campo che stabilisce chi è oggettivamente il migliore nel testa a testa e, su questo aspetto, il Napoli sta dimostrando di essere squadra, anche oltre le capacità dei singoli migliori.

Uno su tutti, capitan Hamsik, destinatario di un paragone fatto da Sarri, come da tempo non sentiva più: «In questo momento sembra il miglior Gerrard di qualche anno fa, per doti tecniche e fisiche davvero impressionanti. Centrocampista straordinario, fondamentale per noi». Hamsik guiderà oggi il Napoli col Carpi in un San Paolo con la Curva A chiusa, ma non per questo meno affollato: sono previste 45mila presenze. Rispetto alla gara vinta mercoledì a Roma con la Lazio, ci saranno i ritorni di Hysaj e Allan, oltre a quella di Valdifiori per sostituire lo squalificato Jorginho. Probabile l’impiego dal primo minuto di Mertens per far tirare il fiato a Insigne. Tra i convocati, in ritiro da ieri sera a Castelvolturno, manca Chalobah che ha ottenuto un permesso per tornare a casa in Inghilterra, ma non è detto che non riesca ad aggregarsi in extremis. Il Carpi richiede massima concentrazione ed affiatamento. Da domani si penserà al resto.

Come vederla La partita si potrà vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Juventus-Roma gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

Tre punti e basta. La richiesta dell’ambiente è stata consegnata allo spogliatoio napoletano. Niente scherzi contro il Carpi, oggi non si può prescindere dalla vittoria. Per confermare il primato, certo. E per potersi preparare alla scontro diretto dello Juventus Stadium, senza sorprese. Tutto dovrebbe rientrare nella norma, considerando il rendimento avuto dal Napoli fin qui. Un qualcosa che ha nei gol di Gonzalo Higuain la sua parte più interessante: ne ha realizzati 23 in altrettante partite, una media pazzesca, tra le migliori del calcio europeo. Cifre interessanti, che il Pipita potrà migliorare, lanciato com’è verso il successo nella classifica dei cannonieri, e non solo. Gli basterà segnare al Carpi per chiudere il cerchio: la squadra emiliana è l’unica a cui non ha ancora segnato. L’occasione è unica, dovrà approfittarne. Nella partita d’andata, il Napoli non andò oltre lo 0-0 dopo 90 minuti vissuti nella metà campo avversaria, ma sotto porta il tridente mancò in concretezza.

CAVANI A UN PASSO Il primato in classifica ha cambiato la condizione di un’intera città, benché si provi a viverlo con moderazione, la possibilità di vincere il terzo scudetto va via via materializzandosi col trascorrere delle domeniche. Così come i record che sia il Napoli sia i suoi protagonisti hanno a portata di mano. Nel caso di Higuain, ne ha uno prossimo: se oggi dovesse segnare, infatti, supererebbe Edinson Cava- ni nella mini classifica dei gol realizzati consecutivamente. Sia lui sia l’attaccante del Psg sono fermi a quota 5: il Pipita c’è già riuscito due volte, la prima col Real Madrid, nella stagione 2009-10, la seconda col Napoli (2014-15), mentre Ca- vani s’era fermato a quota 5 nel campionato 2012-13, con Mazzarri in panchina.

CONTINUITÀ Quella attuale è sicuramente una tra le migliori stagioni giocate dal Pipita. Probabilmente, sarà la più entusiasmante se le proiezioni verranno confermate a maggio. Se dovesse continuare a segnare con questa frequenza, Higuain potrebbe chiudere il campionato a 38 reti, battendo pure i record di Nordhal (35 reti, torneo a 20 squadre) e di Angelillo (33, a 18 squadre). E, soprattutto potrebbe superare Cavani nella classica dei cannonieri del club: l’uruguaiano è al primo posto con 29 gol segnati nel campionato 12-13.

MOTIVAZIONI Insomma, ne avrà di motivazioni, il Pipita, per affrontare l’impegno odierno. Al San Paolo, non ha mai vinto nessuno in questa stagione, e il Carpi non sembra essere un avversario forte al punto tale da poter impensierire questo Napoli. Nonostante tutto, Sarri ha ammesso di non fidarsi degli emiliani ricordando che contro la Fiorentina hanno perso all’ultimo minuto di recupero. Al di là della differenza dei valori tecnici, la capolista può puntare sul fattore campo e sull’entusiasmo del suo giocatore migliore. Higuain vuole ritagliarsi un posticino nelle pagine storiche del club, magari da aggiungere a una delle tante scritte e lasciate in eredità da Diego Maradona. La volontà c’è tutta, come le prodezze che sta regalando al nostro calcio. Per le certezze bisognerà aspettare metà maggio, quando il campionato emetterà le proprie sentenze.

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