Napoli, Raimondo Caputo accusato di aver ucciso Fortuna Loffredo aggredito da altri detenuti in carcere

Napoli, Raimondo Caputo l'accusato di aver ucciso Fortuna Loffredo aggredito in carcere

E’ stato aggredito e picchiato Raimondo Caputo ovvero l’uomo accusato di aver violentato e ucciso la piccola Fortuna Loffredo, di soli 6 anni al Parco Verde di Caivano lo scorso 24 giugno 2014. L’uomo sarebbe stato aggredito da un gruppo di detenuti nella cella in cui trovava, è questo quanto dichiarato dal Procuratore di Napoli Nord Francesco Greco, il quale precisa che Caputo presenta proprio i segni dell’aggressione, ma per fortuna non ha riportato delle ferite gravi. L’uomo è stato violentemente pestato dai suoi stessi compagni di cella.

Tra loro c’è anche il giovane che un anno fa venne arrestato per le sevizie commesse ai danni di un ragazzino a Pianura.“Non c’è stato un linciaggio, anche perché in carcere sarebbe difficile, ma Raimondo Caputo ha subito un’aggressione da parte di alcuni detenuti”, ha confermato Greco. “In ogni caso, l’amministrazione del penitenziario ha già provveduto a prendere tutte le cautele del caso e a trasferire Caputo. Sicuramente nei prossimi giorni avremo contatti con la Procura di Napoli perché, ai fini della nostra inchiesta, ci interessa sapere modalità e cause che hanno portato a questa aggressione”, ha aggiunto Greco.

Dopo l’aggressione l’uomo è stato trasferito in cella di isolamento per motivi precauzionali, per evitare appunto che l’uomo potesse andare in contro ad una nuova aggressione. E’ stato proprio Raimondo Caputo a raccontare al gip Alessandro Buccino Grimaldi ed al Pm Claudia Maone, che lo avevano raggiunto nella giornata di sabato per l’interrogatorio di garanzia. L’uomo continua a sostenere la sua innocenza anche davanti al gip, dichiarando: “Non ho ucciso Fortuna, non ero li quando lei è caduta, ne ho mai commesso abusi sessuali”.

Intervenuto il Ministro Angelino Alfano il quale ha fatto un appello:”Chi sa parli. Noiu abbiamo bisogno di parole da aprte di chi sapeva e non ha voluto dirle queste parole precedentemente perchè questo silenzio è pesato in termini di ferocia quanto quel terribile gesto che ha visto coinvolta Fortuna”.”Noi daremo il supporto delle forze dell’ordine all’inchiesta – ha aggiunto Alfano – e tutto ciò che ci sarà chiesto in termini di forze dell’ordine lo offriremo per riuscire ad accelerare i tempi di questa inchiesta”.Raimondo Caputo 43 anni era detenuto da alcuni mesi perchè accusato di pedofilia, per aver ucciso e violentato le tre bambine della sua compagna.La polizia penitenziaria avrebbe già identificato gli autori del pestaggio e di sicuro non è la prima volta che pedofili vengono picchiati nelle carceri napoletani. A tal riguardo ricordiamo il caso relativo alla morte di Andrea Allorca, ovvero il pensionato che con la complicità dei due generi, aveva violentato e ucciso a Cicciano il piccolo Silvetro Delle Cave, di nove anni.

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