Napoli, sequestrato tesoro da 2 milioni di euro a narcos affiliato al clan Contini: gioielli e lingotti d’oro in valigia

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napoli-sequestrato-tesoro-da-2-milioni-di-euro-a-narcos-affiliato-al-clan-contini-gioielli-e-lingotti-doro-in-valigiaUn vero e proprio tesoro è quello che, nella giornata di ieri sabato 22 ottobre 2016 i carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli hanno scoperto e sequestrato nel corso di una particolare operazione all’interno dell’abitazione di un narcos del noto clan camorristico Contini, sita nello specifico nella via Milano ovvero nel quartiere Vasto della città di Napoli. Nello specifico, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso sembrerebbe che nel corso di tale operazione i carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli abbiano sequestrato una valigia e un borsone contenenti numerosissimi orologi delle marche più note, tra questi una trentina di Rolex e poi ancora diamanti di diversa caratura e lingotti d’oro. Insomma oggetti preziosi di ogni genere e soprattutto di diverso valore che, insieme raggiungevano un valore di almeno due milioni di euro e dunque, come precedentemente anticipato un vero e proprio tesoro. La valigia e il borsone all’interno dei quali il tesoro era contenuto si trovava appunto tra l’armadio e il soffitto della camera da letto e alcune indiscrezioni rivelano inoltre che tra i vari oggetti preziosi trovati vi fossero anche due particolari ‘gioielli’ appartenenti ad un uomo di 46 anni affiliato al clan e attualmente detenuto ovvero Antonio Muscerino arrestato nell’ambito dell’operazione Cartagena condotta dai carabinieri del comando provinciale e Ros, e nello specifico stiamo parlando della fede nuziale della moglie dell’uomo in questione e poi ancora una preziosa collana che riporta il nome di una delle due figlie dell’affiliato al clan attualmente in carcere.

Alcune indiscrezioni rivelano che l’appartamento, all’interno del quale i carabinieri hanno trovato gioielli e lingotti d’oro per un valore di circa due milioni di euro, si trova come precedentemente anticipato nella zona Vasto del comune campano, capoluogo della omonima città metropolitana e della regione Campania e terzo in Italia per popolazione, zona in cui gli affari illeciti sono sotto il controllo del clan camorristico dei Contini e dove proprio diversi anni fa vi sono stati numerosi scontri per il controllo del territorio e poi ancora, sempre secondo quelle che sono le prime notizie trapelate, sembra proprio che l’appartamento in questione fosse in realtà disabitato.

In realtà questa non rappresenta la prima volta in cui il clan camorristico Contini subisce un sequestro ed infatti, proprio nel mese di febbraio del 2015 sono stati sequestrati 41 distributori di carburante distribuiti lungo la tangenziale di Napoli e altri tratti autostradali, 20 bar, diverse tabaccherie, quattro gioiellerie, un garage, undici case, due società immobiliari e tre aziende di torrefazione di caffè, il tutto per un valore complessivo di 320 milioni di euro e poi ancora lo scorso mese di maggio, a imprenditori vicini alla camorra sono stati sequestrati beni per 80 milioni e in ultimo un yacht di 14 metri del valore di 500mila euro.

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