Napoli – Villareal Streaming Gratis su Rojadirecta e diretta Live Tv Online

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Non esiste medicina migliore della vittoria quando tutto gira storto. Ma stasera non sarà sufficiente vincere, il Napoli dovrà farlo battendo il Villarreal 2-0, oppure con 3 reti di scarto nel caso in cui gli spagnoli dovessero violare la porta di Reina. Cosa inventarsi per fare gol in questo periodo un po’ avaro per gli azzurri? Semplice, affidarsi al miglior bomber della Serie A ed aspettare che gli torni la luna dritta dopo una settimana un po’ così. Palla ad Higuain, allora: ma giocherà? «Deciderà lui», ribatte secco Sarri, a conferma della straordinaria stima e del rapporto di stima e fiducia esistente ormai tra di loro.

«Ho sentito sul suo conto cose assurde – ha aggiunto l’allenatore – e magari vorrà reagire a queste critiche togliendosi qualche sassolino dalle scarpe. Bisogna accettare e comprendere che uno in grado di segnare 26 gol in stagione, un vero fuoriclasse, possa restare a secco per una settimana. Non leggo i giornali, però sento parlare dell’interesse su di lui da parte di Chelsea e Psg: solo queste due società? Penso che per uno come Higuain, di richieste in estate ce ne saranno tante, poi la decisione dipenderà al club, visto che Gonzalo ha un contratto con il Napoli fino al 2018». Deciderà il Pipita se giocare oppure no, ma sembra scontata la risposta: ovviamente sì. Gonzalo vuole scendere in campo per spingere il Napoli agli ottavi eliminando il Villarreal (che non ha mai vinto in Italia) con il contributo dei due partner in prima linea: è forte la sensazione che Sarri possa optare per una coppia molto offensiva come Mertens e Insigne, mentre l’ipotesi Gabbiadini al fianco di Higuain va presa in considerazione solo a gara in corso: «Gabbiadini non ha caratteristiche fisiche per giocare nel ruolo di Callejon».

Manolo andrà in panchina, in attesa del suo momento, che Sarri non esclude anche alla luce delle prevedibili difficoltà che il Villarreal avrà intenzione di creare. «È una delle squadre più in forma di Europa e, soprattutto, è molto solida: ha preso solo 2 gol nelle ultime 11 partite. Proveremo a fare il nostro solito gioco, anche perché così i calciatori si divertono di più e spendono meno energie», quello di Sarri è un richiamo alla concentrazione, fondamentale per tenere inviolata la porta di Reina in virtù dell’1-0 patito all’andata. «Non dobbiamo pensare al risultato del Madrigal – insiste – anzi l’aspetto fondamentale per noi sarà quello di difendere bene. Quando attaccheremo dovremo essere lucidi, pazienti e concreti. Nelle ultime 4 partite abbiamo concesso solo 7 palle gol, mentre noi ne abbiamo create 29. Purtroppo siamo reduci da un momento in cui gli episodi non ci girano bene e noi ci abbiamo messo qualcosa di nostro». E’ l’ora di cambiare ritmo.

«Scenderemo in campo per fare un gol, perché questo li obbligherebbe a segnarne almeno 3 e non è facile». Marcelino non si nasconde e sa bene che il suo Villarreal non ha nessuna necessità di vincere la partita per qualificarsi agli ottavi. Anche perché il “submarino amarillo”, in Italia, non c’è mai riuscito. E così, l’1-0 dell’andata rappresenta per gli ospiti «un piccolo vantaggio che vogliamo sfruttare», ma non certo un risultato definitivo. Ed è per questo che, al San Paolo, gli spagnoli non tradiranno il loro credo tattico limitandosi a difendere il risultato del Madrigàl: «Giocheremo senza l’assillo di doverci difendere per forza, anche perché se lo facciamo male rischiamo la goleada». Soprattutto se di fronte c’è Higuain: «Lo conosciamo bene per il suo passato nella Liga. È un grandissimo calciatore e le 24 reti in Serie A lo dimostrano. Ci aspetta uno straordinario lavoro difensivo».

Una cosa è certa: il “Submarino amarillo” scenderà in campo con il suo «undici migliore»: «Abbiamo già fatto turnover al Calderon e considero che 4 giorni siano più che sufficienti per recuperare il miglior stato sia fisico che mentale», ha sottolineato il tecnico asturiano. Il Villarreal, tra l’altro, arriva a uno degli appuntamenti più importanti della propria stagione in un momento magico. In campionato, infatti, Bruno e compagnia non perdono da 12 turni e i risultati degli ultimi due incontri (la vittoria contro il Napoli e il pareggio in casa dell’Atletico Madrid) non hanno fatto altro che confermare le «buone sensazioni» di una squadra in continua crescita: «Il pareggio di domenica scorsa è molto importante – ha ribadito Tomas Pina – perché l’Atletico è superiore al Napoli. Ciononostante, il fatto che si tratti di una partita dentro-o-fuori cambia un po’ le cose».

Come vedere la partita si potrà in diretta vedere in tv e in streaming a pagamento sulle piattaforme di Sky Sport e Mediaset Premium. Su Sky Sport la partita si vedrà sui canali Sky Sport 1 e Sky Calcio 1, mentre su Mediaset Premium sul canale Premium Sport. In streaming, potranno guardare Juventus-Roma gli abbonati alle rispettive piattaforme che hanno attivato i servizi Sky Go e Premium Play. I più fortuna potranno seguire la gara su Rojadirecta.

Bisogna crederei, nonostante la  sconfitta dell’andata. Una settimana dopo riecco il Villarreal, con il suo gol di vantaggio e con l’ambizione di passare agli ottavi di finale. Dall’altra parte, il Napoli e i suoi timori di non farcela, di perdere per strada un altro degli obiettivi stagionali, dopo l’eliminazione dalla coppa Italia. Stasera, il San Paolo dovrà contribuire alla spallata decisiva per battere gli spagnoli e restare in corsa per l’Europa League. No, non è nemmeno il caso di parlare d’impresa, Fuorigrotta è la casa del Napoli, dove Maurizio Sarri e i suoi ragazzi si rifugiano quando il calendario lo consente per aggiungere preziosi mattoneini alla costruzione di un sogno, che sia lo scudetto o il trionfo europeo. Al San Paolo, il Napoli & non ha mai perso, quest’anno, nella casella sconfitte interne c’è uno zero grande così.

 IMPRESCINDIBILE Si sta discutendo tanto, in questi giorni, sull’astinenza sotto porta di Gonzalo Higuain. L’ultimo gol realizzato dal Pipita su azione risale alla sfida dell’Olimpico, contro la Lazio. Poi, il rigore trasformato contro il Carpi, dopodiché più nulla. Una condizione che ha aperto a qualche critica, leggera, perché nessuno si sognerebbe mai di accusare l’attaccante argentino che, fin qui, ha realizzato 26 reti ed è in testa alla classifica dei cannonieri. Le discussioni sul Pipita, in ogni modo, vanno oltre il presente, riguardano pure il futuro e la possibilità che possa decidere di lasciare Napoli, a fine stagione. Ipotesi, ovviamente, che verranno discusse nell’incontro che avrà il papà del giocatore, suo manager insieme all’altro figlio, Nicolas, con Aurelio De Laurentiis. La data è ancora da stabilire, ma non è escluso che già dalla prossima settimana le parti potrebbero ritrovarsi.

 DECISIONE Sulla questione, non c’è stato nessun commento da parte della società, ma Maurizio Sarri, sollecitato in conferenza da qualche domanda, ha ribattuto secco. «A questo punto, lascerò libertà di scelta a Hi- guain: sarà lui a decidere se giocare o meno contro il Villarreal. Magari, vorrà reagire a queste voci, alle critiche, togliersi qualche sassolino dalle scarpe. Non capisco come si possa criticare l’operato di un giocatore che ha realizzato 26 gol in stagione e che è un autentico fuoriclasse. Insomma, sta montando un caso che proprio non ha ragione di esistere», ha detto l’allenatore napoletano che ha tenuto qualcosa da dire anche sulla questione futuro. «Non leggo i giornali, ma non credo che per Higuain ci siano soltanto le richieste di due società. Penso che ce ne siano tante altre, ma Gonzalo ha un contratto di un altro paio di anni e sarà la società a decidere».

TURNOVER Libertà di scegliere, dunque, per il Pipita. La decisione di Sarri non è stata del tutto indovinata. Lasciandogli tale facoltà, è come se , gli avesse caricato sulle spalle il peso della responsabilità: a questo punto, se stasera non dovesse giocare, si saprà già in anticipo che la scelta è stata soltanto sua. Un equivoco che forse sarebbe stato meglio non generare in un momento in cui la squadra ha la necessità di ritrovarsi dopo due sconfitte (Juventus eVillarreal) e un pareggio (Milan).

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