Novara Shock, litiga con la compagna e l’accoltella: lei fugge in strada e muore sotto gli occhi dei passanti

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183012286-e7578960-0775-4e27-a770-888dcfeca820Aumentano ogni giorno sempre più i casi che vedono protagoniste donne vittime della violenza dei propri mariti, fidanzati o compagni ed ecco che l’ultima terribile vicenda arriva direttamente dalla città di Novara, comune italiano di 104.384 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Piemonte, dove nel pomeriggio di ieri 22 luglio 2016 un uomo al culmine di una violenta lite ha colpito la moglie uccidendola.

Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sembra proprio che la coppia, nel pomeriggio di ieri, si trovasse davanti la propria abitazione, una casa popolare in corso Cavour, quando è scoppiata una forte lite degenerata successivamente arrivando al punto che una lite tra compagni si trasformasse in un vero e proprio omicidio. Infatti la coppia, discutendo, ha iniziato a salire le scale per tornare all’interno del proprio appartamento quando all’improvviso il giovane compagno, marocchino di soli 28 anni, ha estratto un coltello e ha iniziato a colpire la donna, 41enne italiana, la quale però ha trovato la forza di reagire riuscendo a fuggire in strada chiedendo aiuto ai passanti. Quest’ultimi hanno fatto davvero il possibile per soccorrerla ma purtroppo, nonostante sia stato immediatamente lanciato l’allarme, all’arrivo dei soccorsi le condizioni salute della donna sono apparse sin da subito disperate, le ferite sono apparse davvero troppo gravi e nonostante il tentativo di rianimarla alla fine la 41enne è morta in strada, davanti alle vetrine di un negozio, proprio a causa delle coltellate ricevute dal giovane compagno.

Quest’ultimo, già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti penali, è stato poco dopo arrestato dalla polizia arrivata sul luogo della tragedia dopo che è stato lanciato l’allarme. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, e nello specifico secondo le dichiarazioni rilasciate da alcuni vicini di casa, sembra proprio che questa non sia stata la prima volta che la coppia abbia discusso animatamente e nello specifico uno tra i vicini di casa che vive nello specifico al terzo piano di via Cavour ha dichiarato “Non passava giorno senza che litigassero, ogni volta era sempre peggio. Le forze dell’ordine sono dovute intervenire spesso per riportare la calma, ma non c’era niente da fare. Ero sicuro che prima o poi sarebbe accaduto qualcosa di grave”.

Secondo un primo esame medico-legale nello specifico sembrerebbe che ad aver ucciso la quarantunenne Gisella Purpura sia stata una coltellata ricevuta al torace. Per fortuna al momento della tragedia avvenuta poco dopo le 16:00 di ieri pomeriggio in casa non vi erano i loro due bambini affidati ad una comunità. La giovane vittima inoltre, secondo alcune indiscrezioni, era seguita dai servizi sociali a causa di una vicenda di truffe informatiche avvenuta alcuni anni fa e a causa della quale era finita a giudizio ed il cui processo aveva avuto inizio proprio nei giorni scorsi.

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