Alitalia drastica decisione: ‘Vietati Samsung Galaxy Note 7 a bordo degli aerei’ Il flop del Note 7 pesa sull’economia coreana

bando-0258-kqpe-u43230938498325j3-593x443corriere-web-sezioni
Sono ormai diverse settimane che la nota azienda sudcoreana, con filiali in 58 paesi ovvero la Samsung si trova al centro dell’attenzione mediatica di tutto il mondo e soprattutto al centro di numerose polemiche a causa di diverse esplosioni che hanno visto protagonisti alcuni Samsung Note 7 e proprio l’ultimo caso risale a pochi giorni fa e vede protagonista uno degli smartphone sopra citati esploso a bordo di un aereo della Southwest Airlines pronto al decollo e che invece è stato successivamente evacuato. Ed ecco che, in seguito a quanto accaduto nelle scorse settimane la nota Società Aerea Italiana S.p.A. ovvero l’Alitalia, considerata  la principale compagnia aerea italiana e seconda per numero di passeggeri trasportati in Italia, ha deciso di intervenire vietando, a partire dalla giornata di ieri, che i passeggeri possano portare a bordo i dispositivi Samsung Galaxy Note 7.

Una decisione questa che la società aerea italiana ha comunicato a tutti i suoi fedeli passeggeri pubblicando un comunicato nel quale è stato nello specifico affermando che tale decisione di proibire, sugli aerei Alitalia, il trasporto di questi dispositivi è stata presa “in seguito alla disposizione urgente emanata ieri dal Dipartimento dei Trasporti statunitense che, per garantire i massimi standard di sicurezza a bordo, ha vietato gli smartphone Samsung Galaxy Note 7 su tutti gli aerei negli Stati Uniti”, sottolineando poi sempre nella nota in questione che “questo dispositivo Samsung non potrà neanche essere portato in cabina con sé o nel bagaglio a mano”.

Una decisione questa che sta preoccupando sicuramente la Samsung anche se, le maggiori preoccupazioni sono dovute molto di più a quelli che sono i danni subiti dal momento in cui, il noto smartphone è stato messo in vendita e si sono verificati i numerosi problemi che hanno portato l’azienda a ritirare il prodotto. E proprio in merito a ciò si è espresso nelle ultime ore il presidente Samsung Electronics Italia ovvero Carlo Barlocco e lo ha fatto a margine del forum Coldiretti a Cernobbio in merito ai Galaxy note 7 e ai problemi avuti in questi mesi, e nello specifico Barlocco ha dichiarato “Abbiamo poco meno di 2.000 device sul territorio italiano, sono stati da subito contattati i clienti, uno a uno, entro la prossima settimana ritireremo tutti i dispositivi. Oltre seicento dispositivi sono già stati consegnati presso i punti vendita, per gli altri che non li volessero consegnare in quei punti manderemo un corriere a fare pick up”, sostenendo inoltre di avere messo a disposizione un numero verde oltre che avere garantito “il rimborso totale di quello che è stato l’esborso dei clienti e il mantenimento di tutti i premi previsti per la campagna”.

Ma il presidente Samsung Electronics Italia ha voluto inoltre precisare che, tutte queste persone coinvolte nel ritiro del prodotto sopra citato verranno contattate e verrà loro comunicata “la possibilità di avere condizioni dedicate per acquistare un nuovo smartphone”.

L’incertezza sui controlli

Se la decisione è chiara, resta incerta la sua applicazione. Diversi addetti aeroportuali spiegano che i metal detector e le macchine a raggi X non sono dotati di software in grado di individuare ai varchi di sicurezza — come succede, per esempio, per i liquidi — il modello esatto di smartphone che è proibito portarsi a bordo. Non solo. Il personale delle compagnie aeree è autorizzato a perquisire i passeggeri? Nel dubbio alcuni vettori — anche per evitare denunce — hanno già chiarito che hostess e steward non controlleranno i viaggiatori alla ricerca del modello proibito.

Gli strumenti contro gli incendi a bordo

Nel frattempo società come Delta Air Lines, Alaska Airlines e Virgin America si stanno dotando di borse anti incendio e anti esplosione per contenere qualsiasi tipo di incendio a bordo derivante da un difetto nei telefonini. «Non basta addestrare il nostro personale e avvertire i passeggeri», ha detto pochi giorni fa Ed Bastian, amministratore delegato di Delta. I sacchetti di contenimento — di varie dimensioni — non costano pochissimo: il prezzo medio si aggira attorno ai 1.700 euro per i modelli più piccoli e può arrivare anche a quattromila per le versioni large, in grado di contenere un pc portatile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.