Oderzo, manifestazione di ribellione da parte dei migranti: il presidente Lega ‘Atto di inciviltà’

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Oderzo, manifestazione di ribellione da parte dei migranti il presidente Lega 'Atto di inciviltà'Una nuova protesta da parte dei migranti ha avuto luogo, nello specifico, nella giornata di ieri a Oderzo, comune italiano di 20 379 abitanti della provincia di Treviso in Veneto. Nello specifico, a mettere in atto la manifestazione di protesta nelle prime ore del mattino di ieri sono stati circa un centinaio di richiedenti asilo attualmente ospitati nell’ex caserma Zanusso del comune veneto sopra citato e il motivo che li ha spinti a protestare è legato proprio ai profondi disagi vissuti negli alloggi in cui vivono. I migranti nello specifico hanno dichiarato che tale protesta nasce proprio dal fatto che si trovano costretti a vivere in situazioni incredibili ma soprattutto in condizioni ritenute dagli stessi inaccettabili specificando che in tali alloggi vivono in tanti, troppi, e soprattutto in spazi definiti ‘inadeguati’ specificando che al momento, nell’ex caserma sopra citata, vivono in 250 mentre invece gli spazi a disposizione sono predisposti per ospitare solo 150 persone.

Sul posto, in seguito all’avvio della protesta, sono immediatamente intervenute le forze dell’ordine ma, stando a quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, non sembrerebbero essere stati segnalati disordini all’interno dell’ex caserma. Sulla delicata vicenda si è espresso nello specifico il presidente del Veneto, Luca Zaia il quale ha nello specifico definito tale protesta messa in atto da un centinaio di richiedenti asilo “un atto di inciviltà nei confronti delle comunità locali” proseguendo poi “Non può essere questo l’effetto dell’ospitalità e dell’accoglienza. Con tutta la disponibilità ed il rispetto che possiamo e dobbiamo avere per una persona che scappa dalla morte e dalla fame ci aspettiamo, tuttavia, che chi dovrebbe godere dello status di rifugiato venga qui a ringraziare e non a protestare, creando disordini e disagio. Le comunità ospitanti vanno rispettate e non calpestate con veri e propri atti di inciviltà come quelli che stiamo vedendo in queste ore a Oderzo”.

Luca Zaia ha poi proseguito affermando che queste proteste ormai stanno diventando sempre più frequenti specificando che non si tratta più di eventi sporadici ma di disordini che si stanno dilagando a livello nazionale e che non vanno assolutamente sottovalutati . Il presidente del veneto ha poi proseguito affermando che tali proteste e disordini rappresentano anche un elemento di preoccupazione in quanto ” se questo è l’effetto derivante dell’ospitalità e dell’accoglienza, la situazione rischia davvero di degenerare e di diventare un problema sociale considerando, inoltre, che i flussi di immigrazione non si arrestano e il nostro Governo è schiavo di un’Europa che non sta gestendo in alcun modo il problema”. Secondo alcune indiscrezioni trapelate sembrerebbe inoltre che alcuni richiedenti asilo protagonisti della protesta abbiano inoltre manifestato il desiderio di ricevere un alloggio che sia diverso da quello attualmente offerto, proposta questa che “saranno valutate secondo i criteri generali in uso per i richiedenti asilo” ha dichiarato la Prefettura.

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