Olanda, proposta shock dei ministri: eutanasia anche per le persone sane che pensano di aver completato la loro vita

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Una proposta shock arriva direttamente dall’Olanda, dove i ministri della Salute Edith Schippers e della Giustizia Ard van de Steur, davanti ai parlamentari de L’Ajia hanno avanzato la proposta di consentire di ricorrere alla cosiddetta morte assistita, anche a coloro i quali considerano semplicemente completata la sua vita ed intendono porvi fine. Sostanzialmente la proposta sarebbe quella di estendere dunque l’eutanasia e di conseguenza il suicidio assistito anche a coloro i quali non hanno gravi problemi di salute.

Per chi non lo sapesse, l’Olanda è il primo paese ad aver legalizzato l’Eutanasia con una legge varata nel 2001 e adesso potrebbe divenire il primo paese ad allargare il campo d’azione, estendendo la possibilità di ricorrervi anche a coloro i quali non soffrono di gravi problemi di salute. I Ministri hanno scritto e presentato ai parlamentari olandesi una lettera, nella quale hanno appunto comunicato la loro proposta di legge. “I dettagli devono ancora essere messi a punto ma le persone che hanno l’opinione, attentamente considerata, che la loro vita sia completa devono, sotto criteri strettamente definiti, poter terminare la propria esistenza in una maniera che considerano dignitosa”, si legge nella lettera.

Nella lettera in questione non è stata specificata l’età degli anziani che potranno far uso della nuova pratica, ma la nuova legge sembra essere dedicata proprio a questa fascia della società, o almeno è questo quanto emerge dalle dichiarazioni dei due ministri. “Queste persone non vedono più alcuna possibilità di dare un senso alla loro vita, patiscono profondamente la perdita di indipendenza e rimangono isolati o da soli forse perchè hanno perso la persona amata, ma per mettere fine alla loro vita hanno bisogno di un aiuto”, hanno affermato i due ministri.  La nuova legge richiederà comunque “guida attenta e vagliare in anticipo con una ‘morte fornitore di assistenza con un background medico, che è stato dato anche una formazione supplementare”.

Ad oggi l’eutanasia rimane argomento tabù in molti stati; secondo il censimento del Centre d’Informationsur l’Europe, i paesi continentali che autorizzano l’eutanasia attiva, oltre all’Olanda, sono Belgio, e Lussemburgo, mentre per quanto riguarda l’eutanasia passiva, ovvero con interruzione o omissione di trattamenti medici, questa viene praticata in Svezia, Germania, Spagna e Francia anche se in quest’ultimo paese, solo in modo parziale ovvero in presenza di due medici.In molti altri paesi, invece, l’eutanasia non solo è vietata ma sono previste delle sanzioni piuttosto pesanti per coloro i quali infrangono queste regole; ad esempio in Gran Bretagna l’aiuto al suicidio è perseguito per legge, anche se il giudice più autorizzarlo in alcuni casi estremi,mentre in Irlanda sono previste pene fino a 14 anni per chi offre una qualunque forma di assistenza.

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