Omicidio Giulio Regeni, il Premier Matteo Renzi” Vogliamo la verità, nessun passo indietro”

Si torna a parlare della morte del giovanissimo ricercatore friuliano Giulio Regeni il quale è stato ritrovato morto al Cairo, dove si era recato per motivi di studio e di lavoro. Da quanto emerso, sembra che a parlare dell’uccisione del giovane Giulio Regeni sia stato il Premier Matteo Renzi il quale ne avrebbe parlato all’assemblea del Pd. “Noi dagli amici vogliamo la verità, sempre, anche quando fa male. Vogliamo i responsabili, quelli veri, con nome e cognome, e vogliamo che paghino. Abbiamo promesso alla mamma e al papà di Giulio che saremmo andati fino in fondo e confermo che non faremo nessun passo indietro”, ha dichiarato il Premier Matteo Renzi.

Il Premier dichiara all’Assemblea che l’Italia vuole i responsabili ma quelli veri, con tanti di nomi e cognomi e che questi dovranno pagare per le loro colpe.L’Italia ha fatto una promessa ai genitori di Giulio Regeni, sostiene il Premier Matteo Renzi, ovvero quella di trovare i responsabili.“Abbiamo promesso alla mamma e al papà di Giulio che saremmo andati fino in fondo e confermo che non faremo nessun passo indietro”,aggiunge il Premier.

Sono queste le dichiarazioni del Premier Matteo Renzi, le quali arrivano dopo quelle pronunciate dal Ministro Gentiloni. Di questo argomento, Matteo Renzi tornerà a parlare il Premier nella giornata di oggi; riguardo le promesse effettuate ai genitori del giovane, sembra che già a partire dal prossimo lunedì potrebbero esserci degli incontri con gli investigatori italiani spediti al Cairo per seguire più da vicino la vicenda. E’importante fare il punto della situazione con questi investigatori, sostiene il Premier, per capire se e in che modo gli investigatori egiziani stiano lavorando e soprattutto collaborando. Intanto gli inquirenti egiziani hanno fatto sapere di essere molto vicini ad identificare i responsabili della morte del giovane italiano trovato morto alle porte del Cairo. Ed ancora sarebbero stati acquisiti da parte degli inquirenti i risultati dell’esame medico legale ed i riscontri del team di inquirenti italiani concentrandosi per lo più sugli ultimi luoghi frequentati dal giovane e sulle persone con le quali stava.

“E’ importante far capire che Regeni è un nostro pensiero fisso, far capire agli egiziani che non ce ne stiamo affatto dimenticando. E che non sottovalutino come un episodio del genere rischia di diventare per il Paese una brutta macchia”, aggiunge il Premier il quale ha anche aggiunto di non voler fare nessun passo indietro. Con l’occasione, ovvero in Assemblea Pd, il Premier ne ha approfittato per lanciare un attacco al governo Monti, ed a riguardo ha aggiunto:  “I tecnici ci hanno regalato gli esodati della legge Fornero, il fiscal compact, le tasse sulla casa, il bail in delle banche senza aver fatto come altrove la bad bank, la vicenda marò. E adesso pretendono di spiegarci come fare a risolvere i problemi che loro stessi hanno creato?”.

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