Omicidio Sarah Scazzi, a distanza di 6 anni Ivano Russo parla di Sabrina: l’amico delle due cugine rinviato a giudizio

Nuove interessanti indiscrezioni arrivano in riferimento all’omicidio della povera Sarah Scazzi. A distanza di sei anni il primo giugno di quest’anno inizierà l’udienza preliminare dell’inchiesta bis sul delitto di Avetrana.Rischia il processo per calunnia Michele Misseri ed anche Ivano Russo l’amico di Sabrina Misseri e di Sarah.

Proprio in questi giorni la Procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio di ben 11 persone tutte accusate di aver mentito o nascosto particolari nel corso delle indagini e durante il processo di primo grado per l’omicidio di Sarah Scazzi.

“Sono tranquillo, vado avanti per la mia strada, perché deprimersi per qualcosa che non hai fatto sarebbe stupido da parte mia sotto un certo profilo sono felice perché una volta per tutte si definirà il tutto e potrò andare avanti”, ha dichiarato proprio in questi giorni Ivano Russo il quale sin da subito ha omesso alcuni particolari importanti, nascondendo il vero legame che lo ha da sempre legato alla cugina di Sarah Scazzi.

Ivano Russo avrebbe dichiarato: “Non so collocare Sabrina. Sinceramente ci sono cose che mi hanno fatto pensare che lei non c’entrasse con l’omicidio, altre, invece, che che mi hanno fatto pensare di sì ….Sabrina venne da me in lacrime e mi disse: ‘Ho paura che papà pur di farla finita si addossi tutta la colpa”.

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