Omicidio a Settimo San Pietro Cagliari, confessa il figlio adottivo Igor Diana

Schermata 2016-05-13 alle 12.41.04Ha confessato Igor Diana, 28 anni, il figlio adottivo dei coniugi massacrati a bastonate e finiti a coltellate nella loro abitazione a Settimo San Pietro, nel cagliaritano.

Durante la notte il giovane è stato sentito dal magistrato nell’ospedale di Iglesias dove è ricoverato per le ferite riportate nel conflitto a fuoco durante le fasi della sua cattura da parte di carabinieri e polizia. Il ragazzo, al momento in stato di arresto con l’accusa di tentato omicidio nei confronti delle forze dell’ordine, ha ammesso di aver ucciso i genitori. Il provvedimento per il duplice omicidio non è ancora stato emesso. Sarebbe stato un delitto di impeto.

Durante la confessione il giovane è rimasto freddo come durante tutte le fasi dell’arresto. Al momento gli investigatori della Squadra mobile stanno cercando di accertare il movente: di sicuro da tempo la situazione in casa era difficile, si erano già vissuti momenti di tensione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo il massacro il giovane di origini russe sarebbe rimasto in casa coi cadaveri dei suoi genitori Giuseppe Diana, 67 anni e Luciana Corgiolu, di 62.

Il delitto, con molta probabilità sarebbe avvenuto nella notte tra domenica e lunedì, ma è stato scoperto solo mercoledì mattina. Dopo la strage, secondo l’accusa, Igor è rimasto nell’abitazione a chattare e a consumare alcol e forse anche droga. Poi lunedì mattina, all’alba, è uscito di casa, ha fatto colazione al bar e si è dato alla fuga.

Dopo aver commesso il delitto, il giovane ha “vegliato” i cadaveri. Si è cambiato più volte nella casa di Settimo San Pietro, dove sono state trovate scarpe e indumenti sporchi di sangue. Ha dormito in casa lunedì e forse martedì. La notte successiva ha invece dormito in auto nelle campagne di Nuxis (Sulcis). Al momento dell’arresto è sceso dall’auto puntandosi la pistola alla tempia, minacciando di suicidarsi. E poco dopo ha puntato l’arma contro carabinieri e poliziotti che hanno sparato ferendolo alle braccia.

 

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