Omicidio Loris Stival, la verità della compagna di nonno Andrea: ‘Era insieme a me quando Loris è morto’

0

E’ trascorso più di un anno da quando, il 29 novembre del 2015 Loris Stival, un bambino di otto anni residente a Santa Croce Camerina è stato ucciso e per il cui omicidio si trova adesso in carcere proprio la madre, Veronica Panarello. Proprio quest’ultima, nel corso delle ultime settimane, ha rivolto delle pesanti accuse nei confronti del suocero, Andrea Stival, accusandolo di avere una relazione e di avere ucciso il nipote. Proprio oggi, 4 marzo 2016, Andrea Stival accompagnato dal suo legale Francesco Biazzo, si è recato presso la Procura per rispondere alle domande che gli sono state rivolte dagli inquirenti in quanto iscritto nel registro degli indagati per concorso in omicidio e occultamento di cadavere.

Anche la compagna di Andrea Stival, ovvero Andreina Fiorilla è stata sentita dagli inquirenti come persona informata sui fatti e la donna, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe aver confermato la versione del compagno e dunque il suo alibi affermando che lo stesso si trovava insieme a lei nei momenti in cui, secondo quanto dichiarato dal medico legale, il piccolo Loris veniva ucciso.

“Veronica Panarello mente, noi siamo sereni”, ha dichiarato Andreina Fiorilla e il gup di Ragusa, Andrea Reale, ha concesso una proroga di 40 giorni ai consulenti e periti di parte per consegnare una perizia psichiatrica su Veronica Panarello.

Rispondi o Commenta