Omicidio Yara Gambirasio, spunta una testimone: “Quella notte ho sentito un urlo da un furgone”

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Nuove interessanti indiscrezioni riguardanti l’omicidio della povera Yara Gambirasio, la ragazzina uccisa ormai parecchi anni fa, per la cui morte è stato arrestato Massimo Bossetti. Una nuova testimonianza quella di Cinzia Fumagalli una donna di Ambivere comune della bergamasca non distante da Bembrate di Sopra la quale ha riferito di aver sentito gridare una persona giovane, grido che fu tappato come mozzato a metà.

Questo grido, secondo la testimone proveniva da un furgone chiuso di colore chiaro, anche un pò sporco che passava a velocità piuttosto sostenuta. La testimonianza della donna risulta essere molto importante e determinante nel processo che vede imputato Massimo Bossetti.

Cinzia Fumagalli ha parlato oggi nell’aula della Corte d’Assise di Bergamo chiamata a testimoniare dai legali della difesa di Massimo Bossetti; la donna avrebbe anche riferito di non essere sicura del fatto che il grido appartenga ad un maschio o ad una femmina, ma la coincidenza è veramente tanta.

“Mi sono ricordata del fatto quando ho saputo, il primo dicembre 2010, che erano iniziate le ricerche di Yara nel comune di Ambivere e l’indomani mi sono recata dai carabinieri per raccontarlo”, ha dichiarato la donna che ha raccontato di avere raccontato l’episodio soltanto a suo marito ed agli inquirenti.

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