Orrore e Shock a Salerno, Uccide moglie e neonato, poi s’impicca nel bagno

Una vera e propria tragedia familiare si è consumata nella mattina di oggi, giovedì 31 marzo 2016, presso il comune di Capaccio, nella provincia di Salerno in Campania, dove un uomo ha prima ucciso la moglie e il figlio di pochi mesi e poco dopo si è tolto la vita.

Nello specifico l’uomo, non si sa ancora spinto da quali motivazioni, ha dato fuoco al corpo della moglie e del figlio neonato e dopo di ciò si è impiccato nel bagno dell’appartamento sito in via Poseidonia dove i Carabinieri, una volta giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatare la grande tragedia che aveva avuto luogo poco prima.

Nello specifico i carabinieri di Agropoli, giunti sul posto, hanno trovato all’interno della camera da letto il corpo della donna e del figlio neonato abbracciati l’uno all’altro e completamente carbonizzati mentre invece l’uomo, che dopo aver commesso il duplice omicidio si è tolto la vita, è stato trovato impiccato nel bagno.

La coppia di origine romene, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, sembra proprio litigasse spesso ma non è chiaro se però siano stati tali litigi a spingere l’uomo a compiere il terribile gesto. I carabinieri di Agropoli stanno adesso indagando sull’accaduto nella speranza di poter fare luce sulla questione.

Madre e figlio di due mesi carbonizzati e abbracciati nel letto, il marito impiccato con una corda nella doccia del bagno. È questa la scoperta che hanno fatto i carabinieri in una abitazione di Capaccio (Salerno) in via della Giungaia. L’allarme era stato dato dai vicini di casa della famiglia romena, perle urla disperate e del fumo provenienti dall’abitazione. La famiglia abitava in una delle tante palazzine sorte di fronte alla pineta di Capaccio, in origine come case per vacanze, poi in condizioni sempre più fatiscenti affittate a stranieri, ora sotto sequestro. Secondo quanto si è appreso, il romeno, Costantin Barbu, 29enne, non aveva un’occupazione stabile e si arrangiava con lavoretti.

La dinamica è ancora da dichiarire ma secondo una prima ricostruzione dei carabinieri coordinati dalla Procura di Salerno, Barbu avrebbe sgozzato con un coltello la moglie, Sabina Iuliana Chis, 29 anni, per poi darle fuoco insieme al figlio sul letto matrimoniale. L’uomo avrebbe agito in preda ad un raptus di follia al culmine di una violenta lite. Dopo aver commesso il duplice omicidio, l’uomo si è poi rinchiuso in bagno dove si è procurato delle ferite alle braccia e sul corpo, poi si è legato una corda al collo nella doccia togliendosi la vita. Sembra che i due coniugi litigassero da tempo. Gli inquirenti hanno disposto l’esame autoptico sui tre corpi.

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