Padova, bambini all’asilo timbrano ingresso e uscita: 5 euro di multa per i ritardatari

Ha suscitato parecchie polemiche, negli ultimi giorni, la diffusione di una particolare notizia che vede come protagonista una scuola materna di Cadoneghe, comune italiano della provincia di Padova, in Veneto, dove i bambini sono soggetti a multe in caso di ritardo. Per essere più precisi i piccoli frequentanti la scuola materna sopra citata, sono dotati di un badge che registra l’orario di entrata e di uscita dalla scuola in modo tale che, i ritardatari saranno costretti a pagare una multa di cinque euro.

A prendere questa particolare e discussa decisione o meglio ancora è possibile definirlo provvedimento, entrato a regime a partire dallo scorso 29 febbraio 2016 con l’unico obiettivo di insegnare ai più piccoli quanto sia importante il rispetto delle regole, sono stati nello specifico il parroco e il comitato di gestione della scuola. Un coordinatore della materna Pio X di Cadoneghe, nel corso di una recente intervista rilasciata a La Repubblica, ha nello specifico dichiarato “Abbiamo valutato e accettato di introdurlo nella nostra scuola per scoraggiare, o meglio per educare quei genitori irriducibili che credono sia questa una ludoteca”, mentre invece il parroco sopra citato ovvero don Mirco De Gaspari, ha proseguito affermando che al contrario, va ricordato ai genitori dei bambini frequentanti l’istituto che non va considerata una ludoteca ma una scuola all’interno della quale, le insegnanti vanno apprezzate per quello che è il loro lavoro e non vanno assolutamente scambiate per delle baby sitter.

“Molti credono che la scuola dell’infanzia sia una ludoteca e che i bambini possano essere portati quando si vuole. Invece è una scuola a tutti gli effetti, con un preciso programma didattico ministeriale e delle verifiche dei vari gradi di apprendimento per ogni alunno, che vengono poi trasmessi alla scuola elementare. Alle elementari saranno molto più inflessibili ed è giusto che la scuola dell’infanzia educhi anche questo aspetto”, sono state nello specifico le parole espresse da don Mirco De Gaspari, parroco di Mejaniga. E’ opportuno precisare però che ai piccoli e ai genitori, sarà permesso sforare il suono della campana solamente una volta al mese e quindi le successive volte dovranno essere multate e le famiglie dovranno pagare una multa di cinque euro.

Sulla questione sono intervenute anche alcune mamme le quali hanno affermato “I bambini si divertono a passare il badge sul lettore, lo prendono come un gioco, ma è così che imparano le regole”. Ma se da una parte i genitori dei piccoli sono contenti di tale iniziativa e hanno concesso il loro consenso, dall’altra parte non mancano le lamentele da parte degli stessi. Alcune mamma infatti si sono dette contente di questa iniziativa volta ad insegnare ai piccoli il rispetto delle regole ma allo stesso tempo, 5 euro per un solo minuto di ritardo viene considerato “eccessivo”.

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