Panama Papers, spunta il nome di Barbara D’Urso nel dossier: la conduttrice nega ogni coinvolgimento

Si continua a parlare dello scandalo “Panama Papers”, che ha visto coinvolti tanti personaggi del mondo politico, imprenditoriale, dello sport ed anche dello spettacolo a livello mondiale. Tra i tanti nomi, nella giornata di ieri è emerso quello di una conduttrice italiana molto famosa,considerata la regina del pomeriggio di Canale 5. Stiamo parlando di Barbara D’Urso la quale però tramite il suo legale, Enrico Adriano Raffaelli dello Studio legale Rucellai&Raffaelli di Milano ha fatto sapere di non essere in alcun modo coinvolta in questo scandalo.

 “La signora Barbara d’Urso, informata dell’inchiesta condotta da L’Espresso, aveva diffidato formalmente il settimanale dal divulgare notizie che apparivano lacunose e gravemente lesive della sua immagine. La signora d’Urso, in particolare, nella lettera inviata aveva chiarito a L’Espresso che la società in questione era stata aperta ai fini di un’operazione immobiliare che la Signora d’Urso intendeva compiere all’estero, che tale operazione non si era poi concretizzata, che la società era conseguentemente sempre rimasta inattiva e che era stata ufficialmente chiusa nel 2012″, recita un comunicato il legale della D’urso in seguito alla diffusione del nome della sua assistita nella vicenda “Panama Papers”, ovvero quella inerenti i paradisi fiscali, la più grande fuga di notizie della storia della finanza, che ha portato alla luce oltre 200mila società offshore in paradisi fiscali legate a centinaia di personaggi famosi.

Maria Carmela D’Urso in arte Barbara figura come director ovvero amministratrice della Melrose street ltd ovvero una società registrata nel 2006 alle isole Seychelles altro paradiso fiscale.I legali della conduttrice hanno parlato di “informazione lacunose” perchè questa società che esiste davvero è stata aperta ai fini di un’operazione immobiliare che la Signora D’Urso intendeva compiere in Costa Azzurra, e dopo che questa operazione non è andata a buon fine, la società è stata chiusa.

Ciò nonostante la Procura di Roma, di Torino e di Milano ha fatto sapere di voler proseguire con le indagini e nel giro di pochi giorni potrebbero essere avviati i primi accertamenti con l’affidamento di una delega alla Guardia di Finanza. Bisognerà attendere i prossimi giorni, dunque, per capire se il coinvolgimento di Barbara D’Urso in questa vicenda è reale. “L’Espresso a dispetto dei chiarimenti forniti dalla sig.ra D’Urso e della diffida inviata, non solo ha ritenuto di pubblicare la notizia, ma ha conferito alla stessa una particolare enfasi, qualificando suggestivamente nel titolo come ‘affari off-shore’ quella che invece era, molto semplicemente, una società che non è stata mai operativa e che è stata chiusa da alcuni anni ufficialmente ed in piena trasparenza, tutte circostanze ben note all’Espresso e tuttavia volutamente ignorate al solo fine di diffondere una notizia mediaticamente appetibile”, si legge ancora nella nota diffusa dai legali della conduttrice D’Urso. 

One comment

  1. MI SONO ROTTO

    Barbara d’ursooltre a eere

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