Partanna Mondello, esplode ordigno davanti guardia medica: intimidazione all’Asp?

Paura  a Partanna Mondello in provincia di Palermo, dove si sarebbe verificata un’esplosione davanti alla guardia medica di via Iandolino Lorenzo 12, sita sul corso principale del paese. Una fortissima esplosione che ha richiamato immediatamente l’attenzione di una volante che si trovava a passare giusto in quel momento nella zona. L’esplosione si sarebbe verificata, dunque intorno alle ore 22 mandando nel panico tutte le persone presenti sul luogo ed i residenti della zona.

In un primo momento si è ipotizzato si trattasse di una bomba, ma in realtà si è trattato di un ordigno artificiale; ovviamente secondo le forze dell’ordine che hanno avviato un’indagine su quanto accaduto, si tratta di un’intimidazione all’Asp di Palermo. Stando a quanto emerso o meglio stando a quanto accertato dalla polizia qualcuno avrebbe posizionato l’ordigno sotto la pressione della struttura, ordigno che alle ore 22 è esploso provocando la rottura dei vetri i quali sono stati ridotti in frantumi.

All’interno della Guardia Medica era presente una dottoressa di turno, che per fortuna non ha riportato alcuna ferita soltanto tanto spavento. In seguito all’esplosione il manager Antonio Candela si è precipitato sul posto per accertare l’entità dei danni e verifica quando accaduto; attualmente sono in corso le indagini come già anticipato per capire se si è trattato di un’intimidazione vera e propria o di una bravata di cattivo gusto. Purtroppo non si tratta dell’unico evento traumatico ed inquietante ai danni dei centri dell’Asp di Palermo , i quali negli ultimi tempi sembrano essere stati presi di mira. Alla vigilia di Capodanno era stato colpito l’ambulatorio di via Giorgio Arcoleo, da diversi colpi di arma da fuoco.Nei mesi scorsi invece anche l’Asp aveva subito il danneggiamento di diversi distributori automatici dell’ospedale di Partinico e dell’Ingrassia a Palermo.

Fare esplodere una bomba carta in un presidio sanitario in quel momento aperto al pubblico e con i sanitari presenti all’interno dei locali è emblematico sulla sfrontatezza e sulla pericolosità di chi vuole lanciare chiari e precisi segnali. Segnali che fanno seguito a quelli, altrettanto preoccupante lanciati in precedenza all’Ospedale Ingrassia con il sabotaggio di un ascensore e gli spari alla portineria del Presidio Guadagna. Ai medici della Guardia Medica di Mondello ed al Direttore generale dell’Asp di Palermo, Antonio Candela, va la piena solidarietà. Siamo convinti che non possano essere atti come quello di Mondello, a far cambiare all’Asp di Palermo un percorso coraggioso fatto di riforme, di evidente razionalizzazione e recupero delle risorse pubbliche e di denunzia senza esitazione del malaffare”, ha dichiarato Pietro Alongi, componente della Commissione regionale antimafia il quale ha parlato di atto inquietante e preoccupante. Per fortuna dunque l’esplosione non ha provocato alcun ferito grave, soltanto tanto spavento, ma resta da capire la natura del gesto.

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