Pedofilia, cardinale Pell ascoltato in Vaticano da polizia australiana: l’alto prelato respinge ogni accusa

pedofilia-cardinale-pell-ascoltato-in-vaticano-da-polizia-australiana-lalto-prelato-respinge-ogni-accusaContinua a trovarsi al centro della cronaca il cardinale George Pell, prefetto vaticano per l’Economia indagato per abusi sessuali su minori che avrebbero nello specifico avuto luogo negli anni ’70 e ’80 nelle diocesi di Melbourne e Ballarat. Nello specifico sembrerebbe che proprio la scorsa settimana la polizia australiana si sia recata nella città di Roma per sottoporre ad interrogatorio il cardinale George Pell il quale sembrerebbe rischiare nel suo Paese ovvero l’Australia, l’incriminazione formale per abusi sessuali su minori. Le indagini hanno avuto inizio in seguito alla denuncia presentata da due ex studenti, oggi quarantenni, i quali avrebbero raccontato di abusi subiti nel periodo di tempo compreso tra gli anni ’70 e gli anni ’80, anni in cui frequentavano la scuola primaria. Tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo George Pell, prefetto vaticano per l’Economia è stato ascoltato per ben quattro volte in video-collegamento da Roma, davanti alla Commissione reale sulle Risposte istituzionali agli abusi sessuali sui minori e in tutto questo tempo ha sempre sostenuto la sua innocenza respingendo dunque qualsiasi accusa mossa nei suoi confronti sostenendo che tutte queste affermazioni sono da considerare assolutamente false.

Uno dei due quarantenni che ha presentato la denuncia, e precisamente Lyndon Monument ha raccontato nel corso di una recente intervista che l’alto prelato frequentava spesso la scuola elementare Sant’Alipio sottolineando poi che era solito giocare con i bambini nell’acqua e tirarli in aria. Fin qui nulla di grave, ma precisa l’uomo “a un certo punto le mani del prete toccavano i genitali, dall’esterno dei pantaloni, che dentro l’acqua venivano abbassati”, versione dei fatti questa confermata da un altro ex studente della scuola precedentemente citata il quale ha raccontato “Ogni volta che mi prendeva su, accadevano queste cose. E non mi divertivo”. Un altro spiacevole episodio invece sembrerebbe avere avuto luogo negli spogliatoi di un circolo di surf nell’estate del 1986 dove il cardinale si sarebbe presentato nudo a tre ragazzini la cui età era compresa tra gli otto e i dieci anni.

Nello specifico a presentare la denuncia è stato Les Tyack, cittadino di Torquay il quale ha raccontato “Nell’estate del 1986 o 1987 vidi il cardinale mostrarsi nudo a tre ragazzini al ‘Torquay life saving club’. Andai negli spogliatoi e c’era lui, che si asciugava la schiena. Sono andato a fare una doccia e stava ancora lì quando ne uscii, questa volta con l’asciugamano sopra le spalle e proprio di fronte a tre ragazzi”.Tyack ha concluso raccontando di aver invitato i ragazzini a lasciare la stanza per poter parlare con il cardinale al quale avrebbe detto di vestirsi e di non farsi più vedere specificando che in caso contrario avrebbe chiamato la Polizia.  In una nota la polizia dello stato Victoria ha reso notoPell si è presentato spontaneamente agli investigatori per essere interrogato. Gli esiti dell’interrogatorio hanno spinto verso la continuazione delle indagini. Per il momento non vi saranno ulteriori commenti”.

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