Perugia, 33enne ubriaco alla guida della sua auto uccide 84enne: arrestato per omicidio stradale

Perugia, 33enne ubriaco alla guida della sua auto uccide 84enne arrestato per omicidio stradale

Un gravissimo incidente è avvenuto nella giornata di ieri a San Sisto, in provincia di Perugia,alle prime luci dell’alba. Protagoniste di questo incidente due automobili, e purtroppo ha perso la vita in questo tragico incidente un uomo di 84 anni di Marsciano alla guida di una delle due auto, mentre alla guida dell’altra vi era un 33enne di nazionalità albanese che guidava ubriaco il quale è stato arrestato ed accusato di omicidio stradale.

L’incidente è avvenuto come abbiamo già anticipato all’alba di ieri e sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che soccorrere l’anziano signore che purtroppo era già deceduto, molto probabilmente sul colpo. Sull’altra auto, come abbiamo già anticipato viaggiavano due giovani stranieri, uno di 33 anni di origini albanese che si trovava alla guida, ed una ragazza di 24 anni di origini rumene la quale viaggiava sul sedile passeggero. I due giovani sono rimasti feriti e dunque sono stati accompagnati in ospedale, al Santa Maria della Misericordia con codice di lieve entità, avendo riportato solo semplici contusioni multiple che guariranno entro i prossimi 10 giorni. Intervenuti sul luogo dell’incidente anche i vigili del fuoco e la polizia municipale che hanno eseguito i rilievi del caso ed hanno tentato di fare una prima ricostruzione dell’incidente.

Osservando le auto, sembra che la Y10 abbia preso un colpo tremendo sulla fiancata sinistra, ma nella carambola sia poi finita sopra la Fiat per poi, schiantarsi insieme all’altra vettura addosso ad una recinzione di metallo. Nel frattempo, in ospedale il giovane 33enne alla guida dell’auto è stato sottoposto all’alcol test , e da questo sarebbe emerso un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge e per questo motivo è stato immediatamente arrestato, accusato di omicidio stradale, oltre che per guida in stato di ubriachezza. «L’incidente mortale è avvenuto in un incrocio dove da anni accadono incidenti a ripetizione. Tante, troppe volte, sono stati promessi investimenti, che non sono arrivati. In questi mesi si è lavorato sul rinnovo di tutta l’illuminazione pubblica, ma molti sono gli interventi da fare, tra gli altri ovviamente la viabilità”, ha raccontato un uomo perugino, Alessio Cavalieri che da oltre 15 anni lavora nell’aerea di Sant’Andrea delle Fratte, ovvero a 20 metri dal luogo dell’incidente e coordinatore della segreteria comunale del Partito democratico di Perugia.

Lo stesso racconta che negli ultimi anni proprio in quel punto si sono verificati davvero tanti incidenti. Via Sandro Penna è un rettilineo di 1,5 chilometri che troppe volte sembra assomigliare ad un circuito di un gran premio. Via Piermarini, via Pizzoni, via Pantaleoni, via Migliorati, strada Battifoglia si inseriscono così nel rettilineo di via Penna, e nella concitazione del traffico di Sant’Andrea delle Fratte, la pericolosità dettata dalla velocità tenuta in via Penna è sempre costante. “Credo che la morte di una persona sia ora ben più che sufficiente per chiedere a chi governa e mantiene la sicurezza nella nostra città di intervenire. Si convochi presto un tavolo con tutte le attività per trovare insieme la migliore soluzione” ha aggiunto ancora Alessio Cavalieri.

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