Tragedia a Pescara, Spaventoso Incidente con vecchia Fiat 500 moglie e marito morti sull’Asse attrezzato

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Incidente a Sambuceto sull’Asse Attrezzato: due morti, code e rallentamenti Circolazione paralizzata o comunque molto a rilento nelle ultime ore sull’asse attrezzato all’altezza dello svincolo di Sambuceto, dove è avvenuto un terribile incidente. Due le vittime“
Due persone hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di oggi sull’asse attrezzato in territorio di San Giovani Teatino, all’altezza del Centro Commerciale Ipercoop e alla concessionaria Porche di zona Sambuceto. Una Fiat 500, con a bordo due persone, sarebbe stata travolta da un camion mentre si trovava ferma in fila. Nel tamponamento a catena la loro vecchia Fiat 500 è rimasta schiacciata tra due auto. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia stradale.

Le vittime sono Alfredo Maiella – 75 anni – e sua moglie Rosa Nardone – 70 anni -, residenti in via De Pasqua a Chieti, nel quartiere Filippone. Inutile ogni soccorso per i due coniugi che sono morti quasi sul colpo per le gravi ferite riportate. Secondo la ricostruzione, una Ford SMax, condotta da un 56enne di Pescara, A.C., avrebbe tamponato la vecchia Fiat 500, guidata dall’anziano, e il veicolo sarebbe stato proiettato in avanti, andando a finire contro un’altra automobile; quattro in tutto i veicoli coinvolti. In quel momento c’erano dei rallentamenti, causati probabilmente dai lavori in corso qualche centinaio di metri più avanti.

Il drammatico incidente stradale che oggi poco prima delle 15 ha mietuto le vite di due coniugi – Alfredo Maiella di 75 anni e Rosa Nardone di 70, entrambi di Chieti – ha scatenato la rabbia degli automobilisti sui social. “Quella strada è pericolosa, è inutile mettere i limiti di velocità se poi sul rettilineo non ci sono autovelox o tutor”, è la protesta più ricorrente. Ma anche dure proteste contro l’Anas, che nelle ore di punta continua ad aprire cantieri pericolosi come quello della sostituzione dei guard rail che ha provocato il rallentamento che ha portato al tamponamento mortale. “I lavori vanno fatti di notte e vanno segnalati almeno due chilometri prima”. Altri lettori hanno segnalato anche la pericolosità del tratto autostradale dell’A14 che va da Pescara Nord-Città Sant’Angelo al casello di Atri-Pineto, dove dopo l’incendio di un camion in galleria, da domenica scorsa, si è tornati a viaggiare in doppia corsia. “E se un altro camion si dovesse incendiare in galleria ora che le macchine arrivano anche da nord, chi eviterà la tragedia?”. Tante le proteste alle Autostrade d’Italia, che continuano a far pagare il pedaggio per un tratto dove oramai la fila di auto e camion è perpetua e si impiega il doppio di tempo.

Ma tornando all’incidente mortale di oggi, è avvenuto poco prima delle 15 sul raccordo autostradale Brecciarola-Pescara, il cosiddetto Asse attrezzato, all’altezza dello svincolo della Porsche che porta dalla zona commerciale di Sambuceto (San Giovanni Teatino, Chieti) a Pescara. La macchina con i coniugi a bordo, una Fiat 500, stava rallentando per la coda formatasi per il restringimento di carreggiata, quando è stata travolta da una Ford SMax condotta da un 56enne di Pescara ed è rimasta schiacciata contro la macchina ferma davanti, una Volkswagen Polo che a sua volta ha tamponato una Citroen Saxo. Le vittime sono Alfredo Maiella di 75 anni e sua moglie Rosa Nardone di 70, residenti in via De Pasqua a Chieti, nel quartiere Filippone.

Due coniugi settantenni di Chieti sono morti in un incidente stradale avvenuto poco prima delle ore 15 sull’Asse attrezzato, in direzione Pescara, all’altezza dello svincolo per Sambuceto (San Giovanni Teatino). Nel tamponamento a catena la loro vecchia Fiat 500 è rimasta schiacciata tra due auto. Tre i feriti. Asse attrezzato chiuso in entrambe le direzioni di marcia.
Dal punto dell’incidente l’Asse attrezzato è rimasto chiuso in direzione Chieti-Pescara. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Chieti, la polizia stradale di Chieti, gli uomini dell’Anas oltre alle ambulanze e all’eliambulanza del 118.

L’arrivo dell’eliambulanza sul luogo dell’incidente (foto di Mariolino Vita Colonna)
In quel momento la direzione Chieti Pescara era percorribile su una sola corsia a causa del cantiere presente, più avanti, per la sostituzione del guard-rail. Code chilometriche si sono formate sia da Chieti che da Pescara. La circolazione sul raccordo autostradale Chieti-Pescara in quel tratto è stato riaperta dopo le ore 16. Nelle prossime ore il magistrato di turno dovrà decidere se contestate all’automobilista pescarese il reato di duplice omicidio stradale.

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