Pescara shock, bimbo di 18 mesi sbranato dal cane del padre: il piccolo è sfuggito al controllo dei familiari

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pescara-shock-cane-corso-azzanna-e-uccide-bambino-di-1-anno-e-mezzo-indagano-i-carabinieriUna vera e propria tragedia è quella che si è consumata nella giornata di ieri, mercoledì 19 ottobre 2016 a Cepagatti, comune italiano di 10.798 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo, dove un bambino di soli 1 anno e mezzo ha tragicamente perso la vita dopo essere stato violentemente azzannato dal cane di famiglia di razza Corso. Quello che doveva essere un normalissimo pomeriggio d’autunno si è dunque trasformato in una vera e propria tragedia per una famiglia del comune in provincia di Pescara, una famiglia adesso distrutta da un dolore incolmabile. Secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sul caso il piccolo, di nome Ferdinando Di Rocco che nei prossimi mesi avrebbe compiuto due anni, si trovava in compagnia del padre e dell’attuale compagna di quest’ultimo, entrambi impegnati in un trasloco in un’area rurale sita nello specifico nella via Moncocitto nel comune sopra citato ovvero Cepagatti.

Proprio mentre il papà del piccolo e la compagna erano impegnati nel trasloco, sempre secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni sulla tragedia e precisamente stando ad una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai carabinieri, sembrerebbe che il piccolo Ferdinando Di Rocco intorno alle ore 18,30 di ieri, si sia allontanato di alcuni metri raggiungendo il piazzale della proprietà dove, legato ad un albero vi si trovava proprio il cane di proprietà del papà che, per motivi ancora poco chiari, ha azzannato il bambino colpendolo violentemente alla testa e al collo. Immediatamente è stato lanciato l’allarme e, nonostante sia arrivato poco dopo un elicottero del 118 sul posto sembrerebbe che il papà e la compagna abbiano tentato una corsa disperata nell’ospedale più vicino, ovvero quello di Chieti, nella speranza di riuscire ad intervenire in tempo e salvare il bambino che mostrava segni piuttosto evidenti di morsi al cranio. Ma purtroppo a nulla è servita la corsa in ospedale in quanto per il piccolo Ferdinando Di Rocco non c’è stato assolutamente nulla da fare.

Il suo cuoricino ha smesso di battere per sempre e adesso sulla delicata vicenda stanno indagando i Carabinieri della compagnia di Pescara che hanno aperto un fascicolo nella speranza di poter fare luce e scoprire, al più presto, per quale motivo il cane abbia reagito in questo modo. La salma del piccolo si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria e nelle prossime ore verrà deciso se sarà necessaria l’autopsia o se la salma potrà essere riconsegnata ai familiari mentre invece il cane è stato sequestrato ed attualmente si trova in custodia al canile. I genitori del piccolo, distrutti dal dolore, nella giornata di ieri non sono riusciti a fornire una ricostruzione esatta dell’accaduto in quanto disperati hanno urlato e pianto inginocchiati per terra nei corridoi dell’ospedale per diverse ore e nemmeno i familiari sembrerebbero essere riusciti a tranquillizzarli.

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