Piemonte, arriva il semaforo anti-smog: 4 colori per limitare e prevenire danni ambientali

E’ allarme smog in Italia e soprattutto nelle più grandi città italiane quali Roma, Milano, Napoli, Roma, Torino. Tante sono state le misure adottate dai Comuni così come dalle regioni e purtroppo la situazione non sembra essere migliorata, complice le condizioni meteorologiche e nello specifico la mancanza di precipitazioni. In quest’ottica, la regione Piemonte ha presentato una novità, ovvero il semaforo anti-smog; la novità è stata presentata direttamente dalla Regione Piemonte nella giornata di ieri.

Tale semaforo anti-smog si pone l’obiettivo di indicare con i colori la gravità dell’inquinamento, e dunque registrerà la quantità di polveri sottili nell’aria e con i colori indicherà i vari livelli. Questo semaforo, dunque, avrà l’obiettivo di misurare i livelli di smog, calcolando anche i giorni consecutivi di superamento dei limiti consentiti; questi potranno essere installati solo nelle città con 15.000 abitanti e saranno regolate da 4 colori, ovvero il giallo, il rosso cinabro, il rosso vivo e l’arancio.

Vediamo nello specifico a cosa corrisponderà ciascun colore a cominciare dal giallo colore che apparirà nel caso in cui per 7 giorni si supererà il limite di 50 microgrammi per metro cubo. Di conseguenza, il colore giallo indicherà il blocco della circolazione per i veicoli privati diesel euro 3, ed anche la riduzione di un’ora al giorno e di un grado del riscaldamento negli edifici pubblici. Previsto ancora in questi casi il divieto di usare caminetti, di bruciare vegetali. Nel caso in cui invece il semaforo anti-smog dovesse segnalare il colore arancione, ciò sta a significare che i livelli di smog sono proprio al limite e per questo motivo oltre ai precedenti blocchi viene imposto anche lo stop ai veicoli diesel euro 4 ed anche una riduzione di un grado e di un’ ora dei riscaldamenti negli edifici pubblici.

Passando al terzo colore, ovvero rosso cinabro, questo sta a significare che la situazione peggiore in caso di superamento per 3 giorni del limite di 150 microgrammi per metro cubo; in questo caso ai precedenti divieti si aggiunge la riduzione a 90 km orari della velocità su autostrade, superstrade e tangenziali oltre che il blocco totale della circolazione dei veicoli diesel. Infine il colore rosso vivo è quello che indica il caso più preoccupante e dunque peggiore, con lo sforamento per 3 giorni del limite di 180 microgrammi per metro cubo; la conseguenza è il blocco totale della circolazione anche nelle aree extraurbane. “Il protocollo rappresenta la base minima da seguire per evitare decisioni a macchia di leopardo, e nessuno vieta alle singole amministrazioni di stabilire misure più consistenti. Nei prossimi giorni verranno messi a punto i dettagli a livello tecnico. Per facilitarne la diffusione chiediamo alla tv piemontesi di segnalare l’eventuale applicazione di queste gradazioni durante le previsioni del tempo”, ha dichiarato il Presidente Sergio Chiamparino con che nella giornata di mercoledì ha approvato tale protocollo con i sindaci e i presidenti di città metropolitane e province.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.