Piemonte, una domenica di tragedia in montagna: tre alpinisti hanno perso la vita

1711884_1466597139Domenica tragica sulle montagne piemontesi: in tre incidenti diversi sono morti tre scalatori e un quarto è rimasto gravemente ferito. Ad Alagna, al passo dei Salati, mentre stavano attraversando la cresta dello Stolemberg, un 50enne di Reggio F.milia è morto e un altro è stato trasportato in ospedale. Giorgio Malagoli, pensionato di 58 anni di Biella, è precipitato mentre stava attraversando la via ferrata Falconera di Varallo Sesia. A Chialamberto, in Val Grande, infine, il 23enne Alessandro Tibone è morto mentre affrontava i «Torrioni del Biollé».

Una domenica nera per gli appassionati di escursioni e arrampicate: oggi pomeriggio in Val Grande un giovane di appena 23 anni, residente nelle valli di Lanzo, è morto dopo essere precipitato nel corso della salita sui Torrioni del Biollé, una delle vette più rinomate della zona. Il giovane era in compagnia di un amico che non ha potuto fare nulla per aiutarlo. Secondo una prima ricostruzione dell’incidente, il 23enne sarebbe caduto per circa trenta metri lungo il fianco della montagna: inutili tutti i soccorsi.

In mattinata invece ha perso la vita un pensionato di 58 anni di Biella, precipitato mentre percorreva la ferrata Falconera, a circa 750 metri di quota, in Valsesia. L’uomo è precipitato nel vuoto per cause ancora da chiarire, con un volo di diverse decine di metri. A dare l’allarme, secondo le prime informazioni, è stato il fratello. Il corpo è stato recuperato da una squadra a piedi.

Poco lontano, nella zona del passo dei Salati, tra Piemonte e Valle d’Aosta, un alpinista 50enne è invece precipitato da 3.200 metri mentre percorreva un passaggio attrezzato della cresta dello Stolemberg. Un altro alpinista che era con lui è rimasto invece gravemente ferito.

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