Policlinico di Modena, coppia dona 2 milioni di euro: realizzato ed inaugurato Centro Trapianto

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La beneficenza è sempre ben accetta, soprattutto se questa potrà fare del bene all’intero paese e non solo. Una storia di incredibile amore e generosità quella che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista, una coppia di coniugi Otello Burani e Maria Giovetti, i quali hanno deciso di donare un’ingente somma di denaro al Policlino di Modena per la realizzazione di un nuovo reparto di Degenza chirurgica ad alta intensità e Centro Trapianti di fegato.

La coppia ha donato ben 2 milioni di euro che hanno permesso la realizzazione del nuovo reparto di Degenza chirurgica ad alta intensità e centro trapianti di fegato, inaugurato nella giornatadi ieri presso il Policlinico di Modena; all’interno del reparto sono stati disposti ben 28 posti letto che di sicuro permetteranno a tantissime persone di risolgere i loro problemi di salute e tornare a sorridere e sorattutto a vivere. I lavori per la realizzazione del reparto, stando da quanto emerso sarebbero iniziati loscorso mese di agosto del 2014 e sono finiti soltanto nei giorni scorsi con l’inaugurazione avvenuta nella giornata di ieri.

Importante la testimonianza del signor Otello il quale ha raccontato: “Mi sono recato poche volte in cantiere – perché avevo piena fiducia nel Policlinico. Non vedevo l’ora di veder terminato il progetto. Ora sono rimasto senza parole da quanto è bello. Avevo fretta di vederlo nascere, non avevo idea di come sarebbe stato. Averlo visto realizzato è eccezionale: un lavoro così non me l’aspettavo”. Lo stesso ha poi raccontato che dentro di lui è scattata una scintilla che gli ha permesso di capire che ben presto lui insieme alla moglie avrebbero potuto dare un valido contributo alla città di Modena. ” Parlavo con gli infermieri e con tante persone all’interno. Capii che il reparto trapianti era l’unico in difficoltà. Allora m’è balenata l’idea che era il reparto che dovevo aiutare. Ho capito che l’ospedale aveva bisogno di un rinnovato Centro trapianti e non ho avuto più dubbi: una volta presa la decisione mi sono trovato bene, mi sono sentito leggero”, ha aggiunto ancora Otello.

E’ stato il marito a parlare di questo progetto alla moglie che lo ha subito incoraggiato a credere nella realizzazione di questo importantissimo reparto,inaugurato solo nella giornata di ieri.Il vescovo ha inaugurato la struttura ed anche tutte le persone e figure professionali che lavoreranno nella struttura. «Ha deciso di realizzare un progetto che non c’era a Modena e ho detto mi fido di mio marito. Avremmo aiutato tante persone se ce l’avessimo fatta», ha assicurato Maria ovvero la moglie di Otello, molto contenta e soddisfatta. Entusiasta della realizzazione di questo nuovo reparto anche Nanni Costa, ovvero il direttore generale del Centro nazionale trapianti, il quale ha dichiarato: ” Senza un ottimo chirurgo, come quelli presenti a Modena i trapianti non avrebbero buoni risultati ma ciò accadrebbe anche senza infermieri, senza le persone che lavorano in sala operatoria, portafini gli autisti”.

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