Ponte sullo stretto di Messina, il progetto diventa legge: la proposta Lupi a dicembre in Parlamento

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Si torna a parlare del Ponte sullo Stretto di Messina e sembra che qualcosa stia davvero bollendo in pentola. Il progetto del Ponte è stato rilanciato nei giorni scorsi dal Premier Matteo Renzi nel corso di un’assemblea del gruppo Salini-Impregilo, e non sembra essere proprio un’ipotesi quanto piuttosto un progetto reale che presto potrebbe arrivare in Parlamento. Sembra proprio che la Camera abbia calendarizzato per il prossimo mese di dicembre la discussione di un provvedimento che riattiva le procedure per la realizzazione del progetto.Proprio nei giorni scorsi è arrivata la notizia secondo la quale la conferenza dei capogruppo di Montecitorio ha accolto una richiesta dell’ex ministro delle infrastrutture Maurizio Lupi il quale spiega come il testo in questione sostanzialmente si pone l’obiettivo di riattivare le procedure dopo che il Parlamento con una legge aveva cancellato la Società Stretto di Messina.

Con l’occasione l’ex Ministro ha anche assicurato come il provvedimento arriverà all’esame dell’Assemblea senza la formula “ove concluso l’esame” da parte delle Commissioni parlamentari competenti. Il Premier Matteo Renzi si è detto favorevole, anche se per il momento sembra voler dare priorità ad altre opere, stessa opinione per Delrio secondo il quale però il progetto del Ponte potrebbe essere finanziato con soldi pubblici,così come in Italia sono state finanziate altre opere autostradali e ferroviarie dai costi simili.

Cinque consiglieri comunali ovvero Nicola Cucinotta, Nicola Crisafi, Daniela Faranda, Giusepe Trischitta e Francesco Pagano hanno preparato un documento che nel corso di questa settimana verrà discusso durante una seduta straordinaria di Consiglio Comunale la cui richiesta di convocazione verrà formalmente depositata dai proponenti e da alcuni capigruppo alla presidente Emila Barrile. Nello specifico nel documento in questione si legge: “Dobbiamo confrontarci liberamente senza schemi ideologici, ma dobbiamo farlo subito ed in fretta. Dobbiamo ripartire, consapevoli che se ne parla da troppo tempo e che non si deve perdere il lavoro fatto fino ad oggi; bisogna ripartire dalla delibera che il Consiglio Comunale di Messina ha esitato qualche anno fa, frutto di un lavoro svolto nella commissione consiliare Ponte, dopo aver ascoltato tutti gli attori coinvolti, e che cercò di spostare in alto il livello del dibattito sulle opere connesse, riuscendo a cogliere l’occasione per proporre un disegno nuovo della città. Il ponte sullo Stretto di Messina è già stato oggetto di un Piano Strategico elaborato dagli uffici comunali e, completando il corridoio europeo “Berlino-Palermo”.

Sulla questione sembra essere intervenuta anche la Legambiente Calabria che attraverso una nota ha fatto sapere che non è certo lo Stretto di Messina il collo di bottiglia dei trasporti tra la Sicilia e la Penisola, piuttosto il Parlamento si impegni a trovare le risorse per mettere mano subito ed anche in maniera lungimirante a tutta la mobilità del Sud con il potenziamento ed il miglioramento della linea ferroviaria jonica, dell’alta velocità sulla linea tirrenica Napoli-Reggio Calabria, dell’Autostrada A3; della SS 106 e della SS 18; del materiale rotabile con i comfort moderni ed investendo sulle tratte regionali di Ferrovie della Calabria.

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