Mattia Zucchini: “L’unica chiesa illuminata è quella che brucia” bufera sull’assessore

Ha fatto particolarmente discutete una dichiarazione effettuata da Mattia Zucchini, l’assessore alla Cultura di San Giorgio di Piano, in provincia di Bologna. “L’unica chiesa illuminata è quella che brucia”, è questa la frase pronunciata da Mattia Zucchini e proprio sulla base di questa frase la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo al momento conoscitivo, in quanto si vuole affrontare sul senso della frase ed ancora bisognerà valutare se sussiste un reato.

Si perchè la pronuncia di questa frase potrebbe configurarsi come una violazione dell’articolo 403 del codice penale che riguarda chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa mediante vilipendio di chi la professa.Intanto l’assessore alla Cultura di San Giorgio di Piano intervistato dopo qualche giorno da una nota testata giornalistica si sarebbe giustificato dichiarando: “I social sono la piazza e, come nel centro del mio paese, anche lì ritengo sia doveroso portare avanti la battaglia per la laicità delle istituzioni, un valore di cui c’è molto bisogno, come si vede bene nell’attuale dibattito sulle unioni civili”.

Subito dopo le dichiarazioni rilasciate dall’assessore Sel, Valter Giovannini ovvero il procuratore aggiunto di Bologna ha annunciato: “Ho aperto un fascicolo conoscitivo per acquisire le frasi e verificare eventuali ipotesi di reato”. I consiglieri comunali dei gruppi d’opposizione Insieme per San Giorgio e Cinque Stelle una volta appreso la notizia hanno preferito scrivere al prefetto Ennio Mario Sodano per segnalare l’atteggiamento appunto dell’Assessore ed ancora condannare quanto accaduto. «Denunciamo il grave comportamento dell’assessore alla Cultura di San Giorgio di Piano, Mattia Zucchini, il quale, in diverse occasioni, sia durante i consigli comunali che su Facebook, ha offeso e denigrato consiglieri comunali e cittadini, nonché incitato all’odio, anche contro le nostre istituzioni civili e religiose». 

«Si tratta di un attacco strumentale fatto dalle destre sangiorgesi che non avendo alcun argomento di merito nei confronti del Comune e nei miei confronti si perdono in sterili polemiche facendo leva in modo del tutto inappropriato sulla mia dichiarata non appartenenza alla religione cattolica», Non solo, l’assessore ribadisce: «Sul mio profilo pubblico scrivo quello che mi pare. I social sono la piazza e anche lì ritengo doveroso portare avanti la mia battaglia per la laicità delle istituzioni».

continua a replicare l’Assessore Mattia Zucchini. Ed ancora, l’assessore stupido della lettera inviata al Prefetto dalle minoranze, dichiara: «All’interrogazione delle minoranze è stata data risposta in consiglio e anche io ho scritto sui social dove hanno dato diffusione al dossier elaborato contro di me. Al mio post non hanno neppure avuto il coraggio di rispondere. Mi farebbe piacere che le opposizioni perdessero meno tempo a curiosare sul mio profilo Facebook e si dedicassero in modo più costruttivo a dare un contributo nella gestione della cosa comune». Concludendo Zucchini aggiunge che sul suo profilo lui scrive quello che gli pare. “Mi spiace anche non avere mai l’occasione della loro presenza alle numerose iniziative che come assessore alla Cultura organizzo. Quindi, mi domando come possano avere un’opinione sul mio operato istituzionale”, conclude Zucchini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.