Profughi protestano per il cibo non gradito: cambiano il menù e mandano uno chef, Salvini furioso

Profughi protestano per il cibo non gradito cambiano il menù e mandano uno chef, Salvini furiosoNei giorni scorsi ed esattamente proprio lo scorso 27 aprile 2016 un gruppo formato da una trentina di migranti di origine pachistana si sono recati presso la questura del capoluogo di provincia emiliano romagnolo per protestare. Tale protesta organizzata dai profughi aveva come oggetto la scarsa qualità del cibo presente in mensa, cibo considerato scadente e nello specifico la pasta è stata definita troppo cotta e poi ancora menù poco vari e soprattutto prodotti che non appartengono a quella che è la cultura dei paesi di provenienza dei profughi stessi.

I profughi in questione hanno nello specifico protestato contro il menù proposto dal ristorante Il Locomotore convenzionato con la cooperativa sociale Dimora D’Abramo, ed ecco che proprio la stessa cooperativa ha deciso di avviare un’indagine interna nella speranza di poter capire quelli che sono i reali motivi della protesta messa in atto dai profughi. A tal proposito si è espresso il presidente della cooperativa ovvero Luigi Codeluppi il quale, nel corso di una recente intervista rilasciata al Resto del Carlino ha nello specifico affermato “Crediamo che la problematica del cibo sia solo un pretesto. Per quanto riguarda la mensa in cui si cibano, noi siamo soddisfatti sia della varietà del menu sia della qualità. Una volta che avremo il quadro della situazione, vedremo come andargli incontro”.

Intanto, proprio per venire incontro a quella che è stata la richiesta dei richiedenti asilo ecco che proprio alla mensa frequentata dai profughi di Reggio Emilia è arrivato uno chef specializzato in piatti tipici dei paesi di provenienza di queste persone e dunque specializzato in piatti tipici africani e pachistani e su tale vicenda non poteva non esprimersi il segretario della Lega Nord Matteo Salvini il quale, attraverso Twitter, ha espresso il suo pensiero sulla vicenda e il suo disappunto. Salvini ha infatti scritto attraverso il social “INCREDIBILE a Reggio Emilia. Dopo aver protestato in Questura per la qualità del cibo, ai PRESUNTI PROFUGHI ospiti della Coop Dimora d’Abramo è stato assegnato uno CHEF, specializzato in piatti africani e pachistani. Cioè, questi fanno casino e invece di espellerli gli mandano il cuoco!?! Con tanti italiani che crepano di fame… Vergogna!”.

Anche il commissario della Lega Nord reggiana ovvero Matteo Melato, ha commentato tale vicenda affermando che tutto ciò rappresenta un vero e proprio schiaffo a tutti i cittadini reggiani che sono costretti ad affrontare in silenzio la crisi dato che, commenta Melato, proprio lo Stato Italiano non pensa a loro concludendo poi il suo pensiero affermando che “Persone che in teoria scappano dalla guerra non dovrebbero avere di questi problemi, anzi, dovrebbero ringraziare il Paese che li ospita”. Proprio per tutti questi motivi e per l’assurdità della vicenda la Lega Nord ha chiesto che, al più presto, venga verificato quello che è il reale status di tutte queste persone e , nel momento in cui verrà dimostrato che sono dei finti profughi ecco che, la Lega Nord, chiede per queste persone l’espulsione immediata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.