“Pronto a tagliare qualche testa islamica”: polemiche per le parole di Enrico Conti su FB

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Gli attentati terroristici che lo scorso martedì 22 marzo 2016 hanno colpito la capitale del Belgio, Bruxelles, hanno letteralmente sconvolto il mondo intero. Ancora decine di vittime innocenti, ancora terrore negli occhi dei bambini che si trovavano nei luoghi colpiti dai terroristi e che per miracolo sono riusciti a salvarsi.

Un sentimento di  forte rabbia che negli ultimi giorni è tornato a vivere non solo nelle persone che, in questa terribile tragedia hanno avuto la sfortuna di perdere un proprio caro ma anche in tutte quelle persone che, seppur distanti dal luogo in cui è avvenuta la tragedia e, non avendo perso alcun caro,continuano a domandarsi come si possa morire così, senza una valida ragione. Sono stati moltissimi gli esponenti della politica italiana e non solo, che hanno espresso il loro personale parere sulla tragedia che ha colpito di fatto il Belgio ma che, indirettamente, ha colpito il mondo intero e nelle ultime ore a finire al centro dell’attenzione sono state le parole espresse su Facebook da Enrico Conti, consigliere Pd di La Spezia, il quale ha affermato che è arrivato il momento di fare qualcosa, soprattutto per tutelare i bambini. Enrico Conti ha nello specifico affermato “Sinceramente non sono più giovane ma se c’è da tagliare qualche testa islamica per tutelare i miei figli de nada problems basta che mi fate il machete di Tejo..ho vissuto fin troppo diamoci da fare x gli altri e la sicurezza dei bimbi”.

Ed ecco che le parole espresse dal consigliere Pd di La Spezia hanno suscitato la reazione del deputato ligure di Sinistra Italiana, Stefano Quaranta, il quale ha replicato dichiarando che le parole espresse da Enrico Conti possono essere considerate “sconclusionate, pericolose, irresponsabili e incivili” al punto tale che proprio Conti dovrebbe vergognarsi, ha affermato Quaranta.

Quest’ultimo ha poi proseguito affermando “A questo punto sono curioso di sapere cosa ne pensano gli amici del Pd: come è possibile che permettano che loro esponenti arrivino a un tale livello di barbarie? Prendano provvedimenti adeguati”. Conti in realtà non è la prima volta che scrive sui social dei post che potrebbero essere considerati “discutibili”. Ma ecco che date le critiche ricevute nelle ultime ore per le parole scritte e precedentemente citate, Enrico Conti ha pensato bene di replicare affermando che, è sua abitudine scrivere affrontando determinati argomenti e postando due linee di pensiero, sottolineando però di farlo proprio per “per comprendere l’umore e le tendenze dei miei amici virtuali”.

Conti ha poi concluso il suo discorso affermando “Se poi tra loro ci sono degli speculatori non è colpa mia. A tal proposito valuterò nelle competenti sedi tali comportamenti. Ho l’onore di vantare amicizie con persone di religione musulmana e non solo che danno un notevole contributo alla nostra collettività”.

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