Psoriasi, arriva un nuovo farmaco per il trattamento e la cura dell’infiammazione: economico e rapido

Psoriasi, arriva un nuovo farmaco per il trattamento e la cura dell'infiammazione economico e rapido

In arrivo davvero delle buone notizie per tutti coloro i quali purtroppo soffrono di psoriasi, visto che è all’orizzonte una nuova cura nella gestione della patologia per migliorare la qualità di vita dei pazienti.

La psoriasi è sostanzialmente una dermatite cronica, quindi persistente e duratura, non infettiva che causa un’infiammazione della pelle; la malattia colpisce allo stesso modo sia uomini che donne, ma soprattutto gli adulti, e sembra che i pazienti negli ultimi anni siano aumentati a dismisura.In Italia, si stima siano affette da psoriasi circa 1,5 milioni di persone con una prevalenza pari al 2,8% della popolazione. Spesso l’incidenza maggiore si ha nelle fasce d’età tra i 16 e i 22 anni e i 57 e 60 anni (con media d’esordio tra i 16 e i 49 anni).I sintomi più comuni della psoriasi sono esattamente questi ovvero pelle arrossata, desquamazione, prurito e dolore.

La psoriasi, inoltre, è associata a vari disturbi, come malattie cardiovascolari, metaboliche, infiammatorie croniche, steatosi epatica, spondilite anchilosante e artrite psoriasica che colpisce fino al 30% dei pazienti. La psoriasi, stando agli ultimi dati, sembra colpisca un milione e mezzo di italiani. Come abbiamo avuto modo di anticipare la psoriasi sostanzialmente provoca dei disagi non indifferenti, ma ecco che il nuovo farmaco che sta per arrivare,potrebbe mettere fine ad ansia e paura.

Il farmaco in questione si chiama Secukinumab, e sarebbe in grado di inibire una citochina, l’interleuchina-17°definita dal professore di Dermatologia all’Università di Verona Giampiero Girolomoni, cruciale nello sviluppo dell’infiammazione e nella patogenesi della psoriasi. Il secukinumab è un anticorpo monoclonale totalmente umano che neutralizza selettivamente l’interleuchina-17A (IL-17A). L’indicazione terapeutica e’ stata approvata dalle autorita’ sanitarie sulla base degli studi clinici nei quali il farmaco ha dimostrato il raggiungimento e il mantenimento di una cute esente o quasi da lesioni in 8 pazienti su 101,2.

Per quanto riguarda la distribuzione del farmaco in Italia possiamo dire che questo verrà distribuito in siringhe monouso per dare così la possibilità ai pazienti di auto iniettarselo proprio come i diabetici fanno con l’insulina. Tornando al farmaco possiamo dire che questo è risultato più efficace rispetto ai medicinali utilizzati fino ad oggi nelle terapie, tanto che dopo un mese di terapia un paziente su due ha ottenuto il risultato di una pelle piuttosto pulita, dimostrando anche un’efficacia nel tempo mantenuta fino a tre anni. Come spiegato dall’esperto, nonchè il presidente della Sidemast e professore ordinario di Dermatologia all’università di Verona, Giampiero Girolomoni,questo è capace di andare ad inibire una citochina, l’interleuchina-17A, definita “cruciale nello sviluppo dell’infiammazione e nella patogenesi della psoriasi” nonché sicura dalle successive fasi di studio, con circa 8 mila pazienti attualmente sotto trattamento in Europa.Ciò che stupisce è la velocità con la quale il nuovo farmaco riesce ad agire: come ha spiegato lo stesso Girolomoni, la rapidità d’azione del farmaco “fa sì che già dopo un mese di terapia, che si somministra tramite iniezione sottocute, un paziente su due ha ottenuto il risultato di una pelle pulita”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.