Puglia, È di 27 morti e almeno 50 feriti il bilancio dello scontro fra due treni regionali vicino a Bari Lavoratori, studenti e famiglie tra le vittime

Puglia, scontro tra treni in tratto a binario unico oltre 25 i passeggeri deceduti

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri in Puglia, dove purtroppo due treni si sono scontrati in tratto a binario unico fra Ruvo di Puglia e Corato nel barese. L’incidente è avvenuto in mattinata intorno alle ore 11:30 non trattarmi Mario unico tra Ruvo di Puglia e Corato nel barese, provocando la morte di 25 persone, mentre altre 50 sono rimaste ferite tra cui 18 piuttosto gravi. Dalle prime ricostruzioni pare che l’impatto sia avvenuto quando entrambi i treni andavano ad una velocità piuttosto elevata all’altezza di una casa cantoniera in aperta campagna; sui treni io sono per lo più studenti e pendolari, molti dei quali purtroppo sono morti e tanti altri sono rimasti feriti e ricoverati negli ospedali fra Andria Barletta Bisceglie. Purtroppo il bilancio piuttosto pesante è destinata a salire, perché al momento non si conosce il numero esatto dei passeggeri che si trovavano a bordo dei due treni linea delle Ferrovie Nord Varese. Purtroppo tre feriti sembra esserci anche un bambino di pochi anni il quale è stato portato in ospedale in elisoccorso, matti altri feriti sono rimasti intrappolati fra le lamiere, estrapolati soltanto dopo parecchie ore.

Sul posto sono intervenute diverse ambulanze e anche tre squadre dei vigili del fuoco oltre che ai carabinieri, polizia municipale di Andria ed agenti della polizia ferroviaria del compartimento di Puglia e Basilicata. Ultime notizie sono pervenute tramite il comandante dei vigili urbani di Andria, Riccardo Zingaro il quale ha parlato in uno scontro frontale avvenuto su un unico binario, dove alcune carrozze sono rimaste completamente accartocciate. “Non conosciamo il numero dei passeggeri perché non è un aereo e non abbiamo una lista. Non siamo quindi attualmente certi sul bilancio definitivo della tragedia”, ha detto il procuratore aggiunto Francesco Giannella. San da quanto emerso il treno proveniente da Corato il quale era partita una mezz’oretta prima da Bari e diretto a Barletta dopo lo scontro è quasi Decollato; al momento sono risultano ancora incerte le cause disastro tanto che era Procura di Trani ha fatto sapere di avere avviato le indagini per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario ma al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti.

La Polfer di Bari ha estratto intatta la scatola nera del treno proveniente da Bari coinvolto nella strage di Andria. L’oggetto è considerato dagli investigatori di primaria importanza per lo sviluppo delle indagini.Bisognerà attendere la verifica della scatola nera per poter risalire alla velocità a cui andava il treno e poter ricostruire in questo modo tutti i movimenti prima dell’impatto, anche se le notizie al momento non sono delle migliori, perchè pare che proprio la scatola nera del convoglio proveniente da Barletta sia andata coletament e distrutta. “Sicuramente c’è stato un errore — spiega Giancarlo Conticchio, dirigente della Polfer del compartimento Puglia-Basilicata-Molise — un errore umano o tecnico. Fino a che non saranno esaminate le scatole nere, entrambe le ipotesi restano valide”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.