Quanta crudeltà per “Palla” viveva con un cappio al collo

La nostra Palla è una specie di supereroe! Non solo sta combattendo con tutte le sue forze per riprendersi al meglio, ma, anche se inconsapevolmente, si è trasformata nel simbolo di tanti animali che subiscono le violenze peggiori da parte dell’uomo. È la voce di tutti quei cani maltrattati e che arrivano qui, nella nostra struttura, in condizioni davvero terribili”. A parlare è la dottoressa Monica Pais, veterinaria di 53 anni di Pozzomaggiore, in provincia di Sassari, responsabile della Clinica Veterinaria Duemari di Oristano, la struttura dove è ricoverata la povera Palla.

Palla è un Pitbull femmina di circa un anno, diventata tristemente famosa perché trovata con un cappio al collo. Un laccio di nylon le era stato messo quando ancora era una cucciola e poi, con la crescita, l’ha quasi decapitata. Mentre ci racconta di Palla, Monica accarezza dolcemente questa cagnolona meravigliosa, che nonostante tutto dimostra una grande voglia di vivere. Spiega la dottoressa Pais: «Da tanti anni, qui in clinica, accogliamo cani o gatti che versano in condizioni molto critiche, spesso per colpa della negligenza o della cattiveria dell’uomo. Cerchiamo di rimetterli in sesto e poi troviamo loro una famiglia, o per lo meno ci proviamo.

Palla è uno di questi animali sfortunati. La sua espressione dolce e il suo musetto deformato in maniera impressionante da quello che per lei era diventato un cappio le hanno permesso di abbattere ogni tipo di barriera e di farsi conoscere da tutti. Anche grazie a Facebo- ok, la fama di Palla ha raggiunto ogni angolo dell’Italia, anche lontano dalla Sardegna. Ed è diventata uno strumento prezioso per accendere i riflettori sui tanti randagi che ancora vivono di stenti e che devono fare i conti con l’incuria e la crudeltà degli esseri umani». Proprio per questa ragione la stessa Clinica Duemari sta valutando l’ipotesi di istituire una Fondazione intitolata proprio a Palla per aiutare le vittime del randagismo.

Continua la dottoressa Pais: «In questi giorni stiamo cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per raccogliere fondi e aiutare gli animali in difficoltà. A oggi non è stata aperta ancora alcuna raccolta, pertanto invito tutti a diffidare degli sciacalli e dei truffatori che purtroppo sono in circolazione. Siamo concentrati sullo stato di salute di questa cagnolona meravigliosa, gioiosa e allegra. Palla è arrivata da noi lo scorso 25 gennaio, e dopo le prime cure il suo musetto si è sgonfiato in maniera vistosa.

Negli ultimi giorni, però, abbiamo notato un nuovo gonfiore, e per questa ragione abbiamo deciso di sottoporla quanto prima a un esame, per comprendere la reale portata del danno al sistema circolatorio. Pare, infatti, che il cane abbia un problema a una vena. Attorno al laccio che Palla portava al collo, e che naturalmente le è stato tolto non appena è arrivata da noi, si è formata una cicatrice molto profonda, di 4 o 5 centimetri, che va a comprimere i tessuti sottostanti, creando problemi di natura cardiocircolatoria. Per questa ragione abbiamo chiesto la consulenza dei migliori specialisti veterinari, in particolare del professor Paolo Buracco di Torino, e quella di alcuni chirurghi che operano in campo umano, per valutare come intervenire e guarirla». Per seguire Palla e l’evolversi delle sue condizioni è possibile visitare la pagina Facebook della clinica di Oristano.

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