Chirurgia estetica, realtà virtuale permetterà di vedere il ritocco prima dell’operazione

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realta-virtuale-a-braccetto-con-la-chirurgia-estetica-per-conoscere-il-risultato-finale-prima-di-sottoporsi-allinterventoE che hanno provato un’orrida (è il caso di dirlo) e amara delusione nel momento in cui si sono tolti le bende per scoprire che gli zigomi ritoccati, il naso nuovo, il seno rifatto o sembravano estrapolati un’opera di Picasso o, peggio, messi a caso sul loro corpo.Come ‘indossare’ un seno o un naso nuovi di zecca, guardando prima davanti a uno specchio l’effetto che fa. Ebbene si, stando a quanto è emerso, pare che sia possibile utilizzare la VR per poter vedere il risultato di un’operazione estetica prima ancora di effettuare l’operazione vera e propria.

Piuttosto in auge negli Usa, le nuove tecniche basate sulla realtà virtuale si apprestano ora divenire parte integrante della chirurgia nostrana, sempre più alle prese con la volontà di sembrare eternamente giovani e con i rischi di risvegliarsi trasformati in palsitc surgery disasters privi di età, ma anche di fattezze umane.

Chirurgia estetica, realtà virtuale: che svolta. “Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e ‘provare’ direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali“.

Una tecnica e una pratica già conosciuta e diffusa da tempo negli Stati Uniti ma che adesso sta sbarcando anche in Italia. Addio, ansie e incertezze su cosa e come potrà accadere dopo l’intervento. Lo spiega bene Casadei quando dice che “l’immagine sarà simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti”.

Che la realtà virtuale sia sempre più diffusa non è di certo una novità, ma adesso oltre ad essere utilizzata nel mondo dei videogiochi viene anche utilizzata per fare tanto altro. Ebbene si, stando a quanto è emerso, pare che sia possibile utilizzare la VR per poter vedere il risultato di un’operazione estetica prima ancora di effettuare l’operazione vera e propria. “La possibilità di ricostruire un’immagine 3D del paziente e di modificarla sta cambiando il modo in cui approcciarsi a un consulto specialistico e a un’eventuale procedura chirurgica” spiega Alessandro Casadei, vicepresidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe),dichiarazioni rilasciate nel corso di un’intervista. Secondo quanto riferito da Alessandro Casadei, le pazienti possono vedere su uno schermo la propria figura che ruota nello spazio.

Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e ‘provare’ direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali”, ha dichiarato ancora il vicepresidente dell’Associazione italiana di Chirurgia Plastica Estetica. Gli esperti fanno sapere che il primo passo da fare è quello di realizzare l’immagine tridimensionale del paziente e quindi in un secondo momento viene questa modificata secondo le richieste; lo specialista, dovrà comunque attenersi alle richieste del paziente per poter ottenere il risultato voluto, visto che si tratta pur sempre di un intervento chirurgico e va affrontato con molta professionalità.

Realtà virtuale e chirurgia estetica sembrano andare molto d’accorso soprattutto negli Stati Uniti, ma adesso questo idillio sembra essere arrivato anche n Italia; si tratta, in effetti, di una grande novità, visto che i pazienti potranno vedere i risultati ancora prima di fare l’intervento, permettendo loro di agire in netto anticipo, se continuare con quell’idea o se modificare qualche aspetto.In Italia gli interventi di chirurgia e medicina estetica sembrano essere davvero in aumento, e stando ai risultati di un’indagine condotta dall’Associazione italiana chirurgui plastici estetici, sono più di un milione gli interventi eseguiti soltanto nel 2014 e continuano a crescere con al primo posto la liposuzione.

Chissà quante volte vi è capitato di non riuscire ad immaginarvi come potreste apparire con un seno nuovo o con un naso rimodellato, senza necessariamente dovervi sottoporre alla chirurgia estetica. I vostri dubbi verranno sciolti e la risposta arriva direttamente dalla tecnologia.

Attraverso un paio di occhiali, infatti, è possibile vedersi con le nuove modifiche fisiche, cosa che fino a qualche tempo fa sarebbe stata considerata pura fantascienza: “La possibilità di ricostruire un’immagine 3D del paziente e di modificarla sta cambiando il modo in cui approcciarsi a un consulto specialistico e a un’eventuale procedura chirurgica– afferma a Oggi Alessandro Casadei, vice presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) -. Le pazienti possono vedere su uno schermo la propria figura che ruota nello spazio. Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e “provare” direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali”.

Come al solito, negli Stati Uniti questa procedura si è già affermata da diverso tempo ma, lentamente, sta arrivando anche in Italia: “Questo li aiuta a ridurre l’ansia su quello che può accadere con l’operazione e a sentirsi più sicuri nel procedere – continua ancora il vice presidente di Aicpe a Oggi, -. Chiaro, l’immagine sarà simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti. Ancora una volta, la serietà e la preparazione dello specialista chirurgo plastico gioca un ruolo fondamentale. Diversamente, questi strumenti potrebbero essere utilizzati per fare promesse non realizzabili con l’unico scopo di attirare e invogliare nuovi pazienti”.

Chirurgia estetica, prima e dopo l’intervento: il test del risultato. Dice ancora Casadei:

«Finora le pazienti chiedevano al medico una serie di foto del prima e dopo per poter avere un’idea di come sarebbe potuto essere l’effetto finale. In caso di aumento del seno, si faceva indossare alla paziente un reggiseno apposito in cui si inserivano le protesi per provare l’effetto diretto. Il logico passo successivo a questi metodi è la realtà virtuale».

Realtà virtuale per la chirurgia estetica: si, ma gestita con professionalità ed etica

Ricorda però Alessandro Casadei:

«La realtà virtuale deve essere gestita da seri professionisti, perché anche l’uso di questi metodi richiede, oltre a capacità tecnica informatica, anche un serio comportamento etico. Non bisogna dimenticare che si riesce a ottenere un’immagine il più possibile simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti. Ancora una volta, la serietà e la preparazione dello specialista chirurgo plastico gioca un ruolo fondamentale. Diversamente, questi strumenti potrebbero essere utilizzati per fare promesse non realizzabili con l’unico scopo di attirare e invogliare nuovi pazienti».

Cresce in Italia la voglia di sentirsi bene con se stessi e crescono gli interventi di chirurgia e medicina estetica. Secondo l’indagine di AICPE (Associazione Italiana Chirurghi Plastici Estetici) sono più di un milioni gli interventi eseguiti nel 2014 con, al primo posto la liposuzione. L’indagine AICPE, presentata durante il recente congresso nazionale a Firenze, ha evidenziato come a crescere sono soprattutto gli interventi di medicina estetica che costituiscono il 76% del totale e che hanno visto un aumento del 6,2% rispetto all’anno precedente. Anche gli interventi di chirurgia estetica, che negli scorsi anni avevano visto una leggera flessione, sono tornati a salire evidenziando un trend positivo che ci si aspetta prosegua anche durante il 2015. Tutti i dati sono stati ripresi da un sondaggio effettuato fra i chirurghi plastici estetici e restano quindi da considerare i dati che potrebbero fornire i medici estetici, gli otorinolaringoiatra e i dermatologi. Fra gli interventi di chirurgia plastica la liposuzione è quello più richiesto e si attesta al primo posto con 43.989 interventi effettuati. A seguire la mastoplastica additiva e la blefaroplastica che hanno visto anche un aumento rispetto ai dati dell’anno precedente. Come ha dichiarato il dott. Pierfrancesco Cirillo, segretario AICPE, tra gli interventi più richiesti spicca il lipofilling che permette di riempire le rughe del volto o piccole depressioni del corpo, e l’aumento dei glutei che hanno registrato rispettivamente un +20% e un +6,6% . questo a dimostrazione di quanto gli italiani siano sempre più attenti alla bellezza del proprio volto e di come tornino di moda le curve.

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