Reggio Calabria, Salvatore Morabito 66enne impugna il fucile uccide la moglie e poi scappa: si costituisce e viene arrestato

Terribile quanto accaduto nella giornata di ieri in Calabria e nello specifico nella provincia di Reggio Calabria dove una donna è stata uccisa dal marito a colpi di fucile. Ebbene si, una vera tragedia avvenuta da quanto emerso per un banale litigio per classiche questioni familiari. Ad uccidere la donna Annamaria Luci di 55 anni è stato il marito, l’anziano signore di 65 anni, Salvatore Morabito il quale dopo una fuga durata un paio d’ore si è costituito spontaneamente ai carabinieri che lo stavano cercando. L’omicidio è avvenuto primo pomeriggio di ieri, 22 febbraio e come già anticipato la caccia all’uomo è durata davvero poche ore perchè l’uomo si è costituito confessando di aver ucciso la moglie nella loro abitazione sita in Via Giovanni Alessio a Molochio.

Sono stati alcuni testimoni ad informare le forze dell’ordine raccontando che l’assassino subito dopo l’omicidio è fuggito via e da li è partita la caccia all’uomo. Sul posto sono subito intervenuti i militari dell’Arma della Compagnia di Taurianova ed i sanitari del 118, i quali purtroppo non potuto far altro che constatare la morte della donna. Sull’accaduto adesso stanno indagando le forze dell’ordine per cercare di capire il movente che ha potuto spingere l’uomo a compiere questo triste gesto; secondo le prime ipotesi sembra che siano state alcune questioni familiari a scatenare la lite che poi è degenerata.

Ad insospettire gli agenti sono state le dichiarazioni di alcuni vicini di casa della coppia i quali avrebbero riferito che i due coniugi non erano abitualmente litigiosi e questo dunque fa aumentare il mistero sulle ragioni che hanno potuto spingere l’uomo a sparare alla moglie. L’uomo avrebbe colpito la moglie con diversi colpi di fucile a calibro 12 caricato a pallini, arma che l’anziano signore deteneva nella propria abitazione legalmente.

Purtroppo i casi di femminicidio sono sempre all’ordine del giorno, e solo nel corso del 2015 si sono verificati ben 128 casi; aumentato gli omicidi di donne per mano di parenti, fidanzati, conoscenti e tanti altri mariti. Nei primi due mesi del 2016, purtroppo si contano già dieci vittime, una media di una donna uccisa onni tre giorni.

Si è costituito Salvatore Morabito, il 66enne accusato di avere ucciso la moglie a Molochio, nel reggino. Anna Maria Luci, di 55 anni, è stata raggiunta da un colpo di fucile da caccia, regolarmente detenuto. Il marito si era allontanato subito dopo il delitto ma poi si è presentato in caserma e si è consegnato ai carabinieri che già da ore erano sulle sue tracce. Il movente del gesto sarebbe da ricondurre a problemi familiari: l’uomo avrebbe ucciso la moglie durante una lite.

Prima ha ucciso la moglie con un fucile a pallini, poi ha deciso di uscire dalla propria abitazione e consegnarsi spontaneamente tra le mani della Polizia. Dopo essersi allontanato, con la polizia già sulle sue tracce, l’uomo, Salvatore Morabito, 65 anni incensurato, si è costituito.

Reggio-Calabria – Una donna è stata uccisa aMolochio, comune in provincia di Reggio-Calabria, nel primo pomeriggio di lunedì mentre passeggiava in strada. La coppia, comunque, da tempo, come raccontano i vicini di casa, litigava ad ogni ora del giorno.

Un vero e proprio agguato quello di cui è rimasta vittima Annamaria Luci, 55 anni, raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco che non le hanno lasciato scampo. Secondo le prime ricostruzioni, il folle gesto è stato compiuto per questioni familiari al culmine di una lite. La morte è stata immediata. Omicidio a Molochio, nel reggino.

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