Omicidio Riccione: il killer tenta il suicidio poi confessa l’omicidio

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E’ stato ritrovato nella giornata di ieri e nello specifico ieri mattina il cadavere di una donna, all’interno di un appartamento sito in viale Dante a Riccione.La vittima è una donna di 50 anni circa, di nazionalità moldava la quale sarebbe morta, molto probabilmente per strangolamento. L’allarme è scattato intorno alle ore 12 di ieri, ed il magistrato di turno è stato immediatamente avvisato di quanto accaduto. Una volta effettuato il ritrovamento del cadavere, sul posto sono subito intervenuti i carabinieri che hanno effetto i primi accertamenti del caso, necessari per cercare di capire cosa fosse accaduto in quell’appartamento e tentare di risalite al responsabile dell’omicidio, il quale è stato fermato poco dopo il delitto. Si tratterebbe di un italiano al quale la donna sembra essere stata legata.Ebbene si, la vittima, ovvero Olga Matei, è stata strangolata dall’ex compagno. “È un delitto orribile quello avvenuto oggi dove una donna è stata vittima di una follia ingiustificabile per mano del suo ex compagno. Sono addolorata per questo inenarrabile gesto di violenza che colpisce la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco di Riccione, Renata Tosi, commentando in questo modo l’omicidio della donna moldava.

Lo stesso ha poi aggiunto che purtroppo si è trattato di un tragico episodio che ci mostra come le donne siano ancora troppo spesso messe in pericolo da chi è stato loro più vicino e dunque un episodio che ci vede spingere a perseguire con ferma determinazione un lavoro quotidiano di cultura preventiva con iniziative rivolte all’intera collettività. “Troppe donne hanno ancora paura a denunciare le minacce e le violenze, non solo fisiche, che spesso continuano a subire dai propri compagni o da ex partner di vita dopo la rottura di una relazione”, ha aggiunto ancora il sindaco che ha voluto lanciare un appello a tutte le donne che quotidianamente hanno paura e timore di denunciare alle forze dell’ordine o a rivolgersi alla rete di protezione sociale in campo per chiedere ed ottenere un aiuto.

Il compagno della donna, il 54enne Michele Castaldo, dopo essere scappato, è stato arrestato dai carabinieri a Cesena.Sembra che il compagno abbia tentato di uccidersi, con un mix di farmaci, ma una sua amica avrebbe lanciato l’allarme, avvertendo i carabinieri che nel giro di pochi secondi sono giunti presso la sua abitazione, sfondando la porta di casa. Adesso l’uomo è ricoverato in ospedale a Rimini ma non è in pericolo di vita.  La donna purtroppo lascia una bambina di soli 10 anni, avuta da una precedente relazione; gli inquirenti, dopo aver effettuato i primi rilevamenti sulla scena del delitto, hanno anche ascoltato diverse persone che avrebbero potuto fornire delle informazioni sulla vittima e sulle sue frequentazioni. Anche l’Assessore regionale alle pari opportunità, Emma Petitti, ha commentato l’accaduto parlando di un’altra terribile notizia che ferisce la regione.

Per Emma Petitti, assessore regionale alle Pari opportunità, “è un’altra terribile notizia che ferisce la nostra regione. E’ sconcertante venire a conoscenza dell’ennesimo femminicidio. Il nostro impegno nel contrasto alla violenza sulle donne è una priorità che diviene sempre di più un’emergenza”. Per il sindaco di Riccione, Renata Tosi, “è un delitto orribile quello avvenuto oggi dove una donna è stata vittima di una follia ingiustificabile per mano del suo ex compagno. Sono addolorata per questo inenarrabile gesto di violenza che colpisce la

nostra comunità”. “Troppe donne hanno ancora paura a denunciare le minacce e le violenze, non solo fisiche, che spesso continuano a subire dai propri compagni o da ex partner di vita dopo la rottura di una relazione. Per questo – è l’appello del sindaco – rivolgo con il cuore un invito a tutte quelle donne che hanno timori e paure, a denunciare alle forze dell’ordine o a rivolgersi alla rete di protezione sociale in campo per chiedere e ottenere un aiuto”.

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