Rieti, dirigente sportivo riceve squalifica per cinque anni per aver colpito l’arbitro

Una vicenda curiosa quella che stiamo per raccontarvi e che ha come protagonista un dirigente della squadra calcistica Madonna del Cuore Contigliano il quale è stato inibito dal giudice sportivo per cinque e lunghi anni per aver colpito l’arbitro nel corso di una partita. Un provvedimento molto pesante quello sancito dal giudice sportivo provinciale Roberto Silvestri in relazione ad una gara tra Madonna del Cuore Contigliano e Capradosso valida per il campionato Juniores provinciale di Rieti la quale è stata praticamente sospesa al 19° minuto e poi ripresa dall’arbitro Saverio De Luca della sezione di Rieti; una partita piuttosto particolare che ha richiesto l’intervento dei carabinieri a fine partita. Mentre il dirigente è stato inibito per cinque lunghi anni per aver colpito l’arbitro un calciatore della stessa squadra è stato inibito per due anni ed altri due giocatori dello stesso club hanno avuto lo stesso trattamento per cinque e quattro gare.

Non finisce qui, perchè alla società è stata inflitta anche una multa di importo pari a 200 euro ed ancora la perdita a tavolino per 3 a 0 della gara. Ecco i comunicato arrivato per mano della delegazione Figc di Rieta in riferimento alla gara sospesa Madonna del Cuore Contigliano-Capradosso:

Visti gli atti ufficiali di gara, rilevato che al 19’ del secondo tempo veniva espulso un giocatore della società Madonna del Cuore per aver rivolto all’arbitro espressione offensiva applaudendolo ironicamente, nel contempo cercava di aggredirlo e lo colpiva al braccio sinistro causandogli forte dolore; successivamente il direttore di gara veniva circondato da alcuni calciatori della società Madonna del Cuore tra i quali l’arbitro individuava un altro calciatore della Madonna del Cuore Contigliano che lo tirava per la maglia rivolgendogli frase offensiva e un terzo calciatore della squadra di casa che lo strattonava minacciandolo”. Nel comunicato inoltre viene spiegato ancora che l’arbitro dopo il colpo subito avrebbe cominciato ad accusare un fortissimo dolore al braccio e questo unito alle minacce ricevuto lo ha portato a sospendere la gara o meglio decretare la fine anticipata dell’incontro.

Subito dopo l’arbitro è stato ripetutamente preso a calci e pugni e più volte alcuni soggetti non identificati gli avrebbero fatto sbattere schiena sul muro. Il direttore di gara veniva scortato dalle forze dell’ordine fino alla propria autovettura; successivamente l’arbitro si recava presso il pronto soccorso dell’Ospedale Provinciale di Rieti dove gli venivano prestati i primi soccorsi con prognosi di cinque giorni s.c. come da verbale allegato”, si legge ancora nel comunicato.Visto quanto accaduto il giudice sportivo ha ritenuto opportuno applicare le giuste e dovute sanzioni, come l’ammenda di 200 euro alla società, la perdita della gara per 0-3 ed ancora l’inibizione di Maurizio Polletti, della società Madonna del Cuore e la squalifica di tre calciatori.

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