Rinite allergica, disturbo sempre più comune: ne soffre il 12,5% degli italiani ma il 64% non si cura adeguatamente

Rinite allergica, disturbo sempre più comune ne soffre il 12,5% degli italiani ma il 64% non si cura adeguatamente

La rinite allergica sembra essere sempre più diffusi, ma anche sembra più trascurata da coloro i quali sembrano soffrirne.Chi convive con la rinite allergica conosce bene quelli che sono i sintomi, tra l’altro molto fastidiosi, come ad esempio mangiare senza gustare il cibo, non riuscire a prendere sonno o svegliarsi nella notte perchè non si riesce a respirare ed ancora vivere con dei fazzoletti sempre a portata di mano e starnutire in continuazione.

Dai dati emersi sembra che in Italia a soffrire di rinite allergica siano oltre 6 milioni di persone, in pratica più di un italiano su dieci; a soffrirne maggiormente sono per lo più i giovani con una leggera prevalenza al femminile e quasi il 40% soffre del disturbo in modo cronico e persistente con picchi in coincidenza dell’arrivo della stazione primaverile e autunnale. Per rinite allergica si intende una patologia infiammatoria acuta e ricorrente a carico della mucosa nasale secondaria a una reazione di un antigene esogeno; benché questa può verificarsi a tutte le età, l’esordio è comune nel periodo puberale e comunque prima dei 20 anni.

“Recenti studi clinici condotti su pazienti osservati nella loro quotidianità, dimostrano che l’utilizzo delle più innovative terapie e di nuovi strumenti per misurarne l’efficacia, possono offrire migliori prospettive di cura e gestione della patologia” – spiega iG.Walter Canonica, Presidente della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (Siaac).Tra i sintomi più frequenti si registrano per lo più quelli nasali, ovvero congestione e prurito per il 70% del campione, starnuti per il 63% e lacrimazione per il 42%; a quelli nasali, seguono i sintomi respiratori con ben il 36% dei sofferenti che riferisce difficoltà a inalare aria. Fra le attività compromesse il 40% degli intervistati segnala la difficoltà a stare all’aria aperta, il 24% l’attività fisica, il 32% dichiara che i sintomi rendono impossibile dormire bene.

Giorgio Walter Canonica, presidente della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic), definisce la rinite allergica un nemico sottovalutato. “Oggi il Ssn non rimborsa tutti i farmaci. Per esempio gli steroidi nasali non sono in fascia A, se non in Toscana”. E le persone molte volte “non arrivano neanche all’identificazione della causa della loro allergia, e ancora più spesso non si curano adeguatamente”.La rinite allergica è un disturbo preso sotto gamba, a dire dagli esperti i quali però consigliano di non sottovalutarla perchè a lungo andare potrebbe provocare altri sintomi anche più gravi. A tal riguardo, è intervenuto il Presidente della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica, Giorgio Walter Canonica, che ha dichiarato: “C’è da ammetterlo: la rinite allergica è una malattia negletta”. Anche il servizio sanitario sembra considerare poco seria la patologia della rinite allergica visto che non riconosce la rimborsabilità dei farmaci con cui è trattata e questo porta i pazienti a prendere ancora più sotto gamba il problema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.