Roma, anziano picchiato e lasciato per strada agonizzante e sfigurato: arrestato 24enne per tentato omicidio

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roma-anziano-picchiato-e-lasciato-per-strada-agonizzante-e-sfigurato-arrestato-24enne-per-tentato-omicidioDavvero incredibile quanto accaduto a Roma dove un anziano di 65 anni è stato sfigurato dalle botte e lasciato in strada in fin di vita. E’ questo quanto accaduto nella capitale ed esattamente nella via Gino Cervi, nel quartiere Vigne Nuove, dove nella notte tra sabato e domenica, un passante ha visto un anziano signore per terra, agonizzante e sanguinante, e senza pensarci su due volte, ha lanciato l’allarme chiamando i soccorsi e le forze dell’ordine che nel giro di pochi minuti si sono riversati sul posto. Una volta giunti i sanitari, la vittima purtroppo era priva di sensi oltre che in un lago di sangue, con la faccia tumefatta e gli occhi gonfi e chiusi, completamente sfigurato. I sanitari hanno soccorso l’uomo, il quale è stato trasportato presso il Policlinico Umberto I, dove i medici hanno ritenuto le sue condizioni di salute davvero gravissime.

Stando a quanto è emerso a ridurre in quelle condizioni l’anziano signore è stato un uomo, residente nella zona, il quale è stato identificato grazie alle telecamere di sorveglianza ed ai dettagli forniti da alcuni testimoni; lo stesso dopo aver picchiato e stordito l’anziano signore si sarebbe allontanato lasciandolo per terra privo di conoscenza. Pare che il picchiatore al momento dell’aggressione sia stato sotto effetto dell’alcol; si tratta di un 24enne romano, residente nella zona come già anticipato, che pratica lo sport del pugilato, molto ben conosciuto anche dalle forze dell’ordine. Tra i due, ovvero tra tra l’anziano signore e l’aggressore, ci sarebbero stati diversi diversi scambi di battute ed il giovane che era alterato a seguito di assunzioni di alcol è finito per pestare l’anziano signore, scappando e lasciandolo per strada agonizzante.

I Carabinieri sono riusciti ad intercettare e dare dunque un volto all’aggressore grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e delle testimonianze che hanno consentito ai militari di rintracciarlo ed arrestarlo. David Giannelli, è questo il nome dell’aggressore, il quale era solito fare tardi e si aggirava spesso da solo per il quartiere; proprio nella notte tra sabato e domenica, pare abbia bevuto fino alle tre di notte in un noto locale della zona, tanto da uscire stordito dall’alcol.  Il 70enne è ora ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico Umberto I, mentre il giovane si trova nel carcere di Regina Coeli con l’accusa di tentato omicidio.

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