Roma, è emergenza topi al Foro Romano, Palatino e Colosseo: chiusa parte della biglietteria al Palatino

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Problema topi nella Capitale che ormai da qualche mese sta davvero affliggendo la città di Roma e questa volta però sembra aver provocato un grave danno, come la chiusura di uno degli sportelli della biglietteria che si trova proprio di fronte al Colosseo dove i turisti fanno il biglietto d’ingresso per visitare il Palatino ed il Foro Romano e Palazzo Massimo, considerate tre delle attrattive più importanti della capitale.

A diffondere la notizia è stato proprio il soprintendente ai Beni archeologici di Roma, Francesco Prosperetti durante la presentazione dei nuovi interventi sull’area archeologica centrale programmati per il Giubileo. Nello specifico Prosperetti, ha aggiunto: “E’ un grosso problema che non riusciamo a fronteggiare e che a palazzo Massimo ha provocato l’altro proteste sindacali”. Per questi motivi, secondo quanto dichiarato da Prosperetti, sarebbe stata predisposta la chiusura della biglietteria di Fori e Palatino, di fronte al Colosseo per permettere la disinfestazione. “Un topo è rimasto incastrato in una intercapedine sul tetto, l’operatore che era in servizio si è visto colare il sangue sulla scrivania”, ha ancora aggiunto Prosperetti.

Purtroppo l’emergenza topi sta affliggendo la Capitale e non è un problema legato ad un solo quartiere; per quanto riguarda Palazzo Massimo, dove tra l’altro nei giorni scorsi sono state portate avanti delle proteste sindacali, sembra che l’incremento del numero dei topi sia attribuibile ai lavori che si stanno effettuando su Via D’Azeglio dove è stata scavata una trincea.”Ci hanno spiegato che le vibrazioni provocate dai lavori spaventano i topi che scappano dal sottosuolo”, ha dichiarato ancora il sovrintendente.Per quanto riguarda invece il Foro Italico, invece, bisognerà indagare ed a tal ragione il Sovrintendente ha dichiarato “L’area dove è posizionata quella biglietteria per molto tempo è stata priva di frequentazione umana. C’erano dei toponi che erano legittimi abitanti dei grottoni del Tempio di Venere”. Lo stesso ha anche annunciato che a breve o meglio nei prossimi giorni in via sperimentale verrà aperto un ingresso ad hoc per gruppi organizzati e croceristi, un po’ più breve ma anche ‘inedito’, perché articolato in una parte dell’anfiteatro fino ad oggi non accessibile al pubblico.

Il soprintendente speciale Francesco Prosperetti ha anche aggiunto che per il momento il prezzo del biglietto non cambia anche se presto arriveranno delle tariffe diversificate,ma comunque queste non arriveranno proprio nell’immediato. “I 6,5 milioni di visitatori del Colosseo sono un orgoglio ma anche una sfida. All’interno dell’Anfiteatro Flavio durante la stagione estiva si raggiungono in molti giorni le 30 mila presenze giornaliere”, aggiunge il sovrintendente. Bisognerà comunque mettere a punto un sistema e per questo è stata commissionata una ricerca all’Università Bocconi che verrà consegnata fra qualche settimana. Intervenuto sulla vicenda anche il candidato sindaco del centrodestra Guido Bertolaso, il quale ha denunciato: “Il degrado dilaga”.

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